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8 mesi / 50 storie

7 Mag

A settembre dello scorso anno avevo pubblicato tre articoli intitolati 8 mesi/50 storie, che proponevano una carrellata di libri letti fino ad agosto del 2016.

I – Da gennaio a marzo 

II – Da aprile a maggio 

III – Da maggio a luglio

vi lascio ora agli ultimi sette libri della lista. E come sempre … Buona lettura ! 

IV

– agosto –

 

44 [Ago 2016] –Harry Potter and The Cursed Child di JK Rowling, Jack Thorne e John Tiffany

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  • Little, Brown UK, 2016
  • rating : 3,8/5
  • commento : si torna ad Hogwarts con i figli di Harry Potter e i loro amici ! Molto è stato detto su questo copione teatrale – chi in generale ha avuto la possibilità di vederlo a teatro ne è rimasto estasiato, mentre molti altri hanno avuto nei confronti della trama un rigetto totale, quando non un odio viscerale. Io ho provato sentimenti contrastanti, ma la verità inconfutabile è che si è fatto leggere in poche ore, senza che riuscissi a chiudere il libro, ripiombata in un attimo nelle atmosfere magiche del mondo di JK Rowling. Merita senz’altro una rilettura più attenta e un’analisi approfondita perché ho l’impressione che molti nella foga abbiano travisato la figura dell’antagonista e altri elementi, senza capirli molto bene. L’ho apprezzato pur registrandone i difetti. Ci sono scene che non vedo l’ora di veder eseguite sul palco, e credo che la vera magia di questo copione si possa esprimere appieno solo lì, a teatro, per il quale è stato concepito.
  • note : sceneggiatura, no romanzo. Special reharsal ed., letto in lingua originale.
  • un libro tira l’altro : Harry Potter (1-7), Le Fiabe di Beda il Bardo, Il Quidditch attraverso i secoli, Creature Fantastiche e dove trovarle, Pottermore ebooks, Il Seggio Vacante, Cormoran Strike novels. 

 

 

 45- Lei di H. Rider Haggard

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  • Club degli Editori, 1974 (first pub.: 1886)
  • rating : 4/5
  • commento : fossi vissuta nell’ottocento, probabilmente gli avrei dato un cinque pieno. Gusti stilistici a parte,  She è una bella avventura, densa di riflessioni, concetti e scenari affascinanti, dall’Inghilterra dei college all’Africa più misteriosa e inesplorata, a ritroso nel tempo attraverso incredibili manufatti di famiglia, in cerca del segreto dell’immortalità, della verità sui propri antenati. Un’avventura pericolosa, che pericolosamente si conclude.

     “Ciò che è vivo ha conosciuto la morte, e ciò che è morto non può tuttavia mai morire, perché nel Cerchio dello Spirito la vita non è nulla e la morte non è nulla. Sì, tutte le cose vivono per sempre, anche se a volte dormono e vengono dimenticate” – 

  • un libro tira l’altro : Ayesha : the return of She 

 

46-Storia di Iqbal di Francesco D’Adamo

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  • Ed. EL, 2001
  • rating : 5/5
  • commento : sono arrivata a leggere la postfazione con le lacrime agli occhi, e la voglia, il bisogno, di fare qualcosa perché i bambini come Iqbal possano vivere da bambini, e non da schiavi usa e getta nelle mani di mafie e multinazionali. Tanta stima per Francesco d’Adamo, che ha saputo raccontare in modo eccellente la storia di Iqbal e dei suoi amici. Documentarsi e ricordare Iqbal è un obbligo, per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di giocare e di studiare, da bambini, liberi da catene.
  • note: preso in prestito, poi comprato nella nuova edizione. Questa è la storia vera di Iqbal Masih ; Proteggi l’Infanzia. 
  • un libro tira l’altro : Dalla parte sbagliata. La speranza dopo IqbalStoria di Ismael che ha attraversato il mare di Francesco d’Adamo;  Il Quaderno del destino di Martina dei Cas. 

 

47- [Ago 2016] The death and life of Nicholas Linnear di Eric Van Lustbader

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  • rating : 3,9/5
  • commento : ogni volta con Nicholas Linnear l’adrenalina sale alle stelle. Nonostante qualche cliché nelle azioni e nelle situazioni, che mi fa abbassare il punteggio, la lettura non mi ha affatto annoiato, anzi. Ritrovare il ninja per eccellenza è stato fantastico, ma forse sono di parte, leggo Lustbader da che avevo tredici anni e mi ha sempre affascinato !
  • note : ebook, tempo di lettura 1h
  • un libro tira l’altro : la saga di Nicholas Linnear , Bourne 

 

 

48- [Ago 2016] Teorema Catherine di John Green

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  • Rizzoli, 2009
  • rating: 3,9/5
  • commento:  Non una delle migliori opere di Green, but still…Si ritrovano gli adolescenti interessanti, con interrogativi complessi sul mondo e sulla vita che caratterizzano i suoi libri. I protagonisti di John Green sono sempre alla ricerca di qualcosa e sempre molto più intelligenti e raffinati della media, perciò è un piacere averci a che fare. In questo caso la trama si sviluppa in modo semplice, senza grandi sorprese. A metà tra il romanzo di formazione e la storia d’amore, condita da cervellotici teoremi matematici.
  • note : comprato a Vicenza, Libraccio, in una delle prime edizioni italiane. Finalmente ho trovato una copertina decente ! v. Q&A nel sito ufficiale

 

49- [Ago 2016] Il Compagno Segreto di Joseph Conrad

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  • Bur, Classici Moderni, 2007
  • rating : 5/5
  • commento : uno di quei libri dalla struttura narrativa perfetta, che comunque mi fa desiderare un seguito. Ho amato il rapporto che si è creato tra i due protagonisti, tanto da ricamarci sopra a libro concluso, e ho molto apprezzato quel gioco di ombre e di specchi che emerge specialmente dalla voce del capitano, dalla sua psiche, uno sottotesto sull’identità. E mi fa sorridere l’urlo di questi personaggi : “Non stiamo vivendo in un romanzo d’avventura per ragazzi !”. Terminologia tecnica navale molto specifica.
  • note : preso in prestito
  • un libro tira l’altro : Cuore di Tenebra 

 

50- [Ago 2016] Storia di Ismael che ha attraversato il mare di Francesco D’Adamo

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  • De Agostini, 2011
  • rating : 5/5
  • commento : straziante, vero, sincero, nudo. Grande e tremendo come il mare. Come l’uomo. Un ragazzino di quindici anni dalle coste africane parte per “La Talia” dopo aver perso il padre e qualsiasi possibilità di costruirsi un futuro da pescatore nel villaggio che l’ha visto crescere. Il viaggio per la salvezza è però terribile, tra le fauci del mare e quelle degli “squali” sembra non esserci speranza alcuna…
  • note : preso in prestito
  • un libro tira l’altro : Storia di Iqbal, Oh, Freedom

 

 

E sono 50 ! Ora che siamo giunti alla fine di questo percorso, vi chiedo : qual è il libro che vi incuriosisce di più ? Quali invece, tra quelli che avete già letto, vi hanno più colpito ed emozionato ? Ce ne sono alcuni che vi hanno deluso, o che proprio non vi sono piaciuti ? E perché ? 

In ultima, lascio scegliere a voi cinque titoli da recensire in modo più approfondito

 

 

 

 

Lovingbooks

 

 

 

 

 

 

 

The One plus One

2 Mag

QUESTA RECENSIONE FA PARTE DELL’ELENCO REVIEWS II, LUGLIO 2015. In inglese, perché ho letto il libro in lingua appena uscito, e questi sono i pensieri scritti  a caldo, nella stessa lingua.  E’ passato più di un anno, ma pareva brutto lasciarla chiusa nel mio quaderno. Come si suol dire, meglio tardi che mai !

-§-

 

I had a bad migraine in the past few days. I can’t help. Some periods my head hurts so much that I can’t cope with anything; even reading, writing and listening to music, some of the things I love to do the most, become impossible activities. I just know that if I insist to indulge in one of those, I will have to struggle with pain even more the following hours. There are exceptions. There are books that refuse to be closed, even if this means that you will pass out from pain.

THE ONE PLUS ONE

The One Plus One by Jojo Moyes was one of those books.

I bought it months ago, soon after its publishing. I couldn’t wait for the italian translation, not even the few months it occourred to come out; cause I had in mind the feverish sensation the reading of Me before You gave me.

It tooks me three days to finish The One Plus One, without even discount the hours of work. Three days of crying and laughing with the earth in my throath, or in the pages.

It was impossible leaving this story, even with the massive headache I was suffering.

The One Plus One talks about what it means to be part of a family, to love, and to confront the struggles of the real life. Life does not watch anyone in the face. Nor the poor, nor the rich. Bad things happens. Everyone commits errors, or have ill thoughts in desperate moments. Nice things happen too, even when you are not expecting them at all. Keep going. Never give up. Its get better. It will be okay. Seems a bunch of bullshit, isn’t it ? But Jess Rae Thomas and her crazy family will make the reader confident and full of hope about what life can reserve, if only you … keep going. And again. The world is full of dangers and bad person. But when in need, you can count in the kindness of strangers. I could tell you something about the kindness of strangers. It is a real thing. A real, real, thing. Crossed fingers on my heart, I swear it. Then, you don’t need to love romance, to simpatize with Ed and Jess. You don’t need to love math to feel for Tanzie, to admire her and hope for her future and smile and laugh and cry for her.

And surely, you will love Nicky, its own craziness, he “being different”, but not in the way you expected, he being vulnerable but kind and protective and observant. You will want to punch that monster of Jason Fisher in the face. And probably, at the end, you will be satisfied and happy and sad at the same moment, with puffy eyes and all …

Let me tell you sincerely, I will pay this stunt, but it was worth it. Like a crazy, amazing, full-of-trouble journey from England to Scotland in a Audi that could not go over 40 h/km with an enormous farting dog (you will love Norman, too !),  bags of inconvenients, and not so much rest !

Really, it was worth it. You will love it. It is a true story, eventually it gets better, if you only permit yourself to fight, to be honest and to love.

L’Orologiaio di Filigree Street

27 Apr

Salve lettori e amici bibliofili ! Torno a sorpresa con una recensione che non poteva aspettare, dato che il libro in questione è in questi giorni nelle vetrine delle nostre librerie. Lo avrete già notato perché ha una copertina stupenda, ma a parte questo, il contenuto non è da meno …

titolo : L’orologiaio di Filigree Street

autore :  Natasha Pulley

casa editrice : or. : Bloomsbury USA, 2015 – trad. : Bompiani, 2017 

384 pagine

 

Risultati immagini per l'orologiaio di filigree street

 

 

L’ho letto con estremo piacere. Mi è scivolato addosso e in due giorni mi ha tenuta avvinta a sé come se avesse le braccia meccaniche ma estremamente fluide del polpo Katsu. Chi è il polpo Katsu ? Uno degli eccellenti personaggi di questa storia. Partiamo da loro : se da un lato “peccano” di una descrizione fisica a volte troppo allusiva, mai definita, affatto imperfetta ma direi piuttosto liquida, dall’altro si presentano tutti con vividi colori, tanto che è impossibile confonderli nei dialoghi e nelle azioni. L’orologiaio K.Mori è a mio parere il più riuscito, con una storia personale di cinquant’anni tra Giappone e Inghilterra ottocenteschi, condita da un alone di mistero che permea tutto il corso del romanzo; ma quello che suscita in me più profonda ammirazione, interesse e anche, se vogliamo, tenerezza, è Mr Steepleton, Thaniel, il vero protagonista. Un semplice impiegato all’inizio, il più improbabile degli eroi, che però fin da subito rivela una peculiarità molto speciale, portata sulle pagine col miglior effetto stilistico. Quando al suono si unisce il colore, c’è di che rimanere incantati. Inoltre dimostra di avere in dote sorprendente caparbietà e resilienza. E’ come un lago calmo dalla superficie grigia e uniforme, che d’un tratto rivela le sue sfumature e i tesori nascosti nelle sua profondità. A loro si unisce per vie traverse Grace, una studentessa di Oxford col pallino degli esperimenti esplosivi, una scienziata in cerca di laboratorio, con una madre che nel frattempo cerca di darla in sposa. Grace è irruenta e determinata, dalla mente sveglia e brillante, affatto incline alle tendenze e ai costumi della società, che la vorrebbe sempre protetta e accompagnata, per non dire controllata.

L’orologiaio di Filigree Street è un vero e proprio incastro di meccanismi precisi e delicatissimi. Spostane uno e tutta la trama prenderà pieghe inaspettate, assolutamente sorprendenti.

Questi meccanismi si muovono in un’ambientazione storica così curata e ricercata che risulta piacevole leggere anche solo per scoprirne i dettagli. Il nazionalismo irlandese, il villaggio giapponese di Hyde Park, la bomba a Scotland Yard, il movimento delle suffragette e la condizione sociale femminile, la costruzione della metro di Londra, il telegrafo, gli studi sull’etere luminifero, le prime lampadine elettriche … Leggere è stato come osservare un quadro davvero ben assemblato, mi dava la sensazione di poter essere lì. Un viaggio nel tempo ricco di fascino, che include anche un bel po’ di cultura nipponica. In particolare, mi è piaciuto da matti il laboratorio di Mori, con tutti i suoi congegni e le sue invenzioni a dare un’impronta quasi steampunk, e mi è piaciuta la descrizione di tutta Filigree Street, così ben fatta che potrei giurare di averne scorto la fotografia da qualche parte.

Siamo a Londra, nel 1884. Sotto la minaccia delle bombe del Clan Na Gael, un semplice impiegato dell’Home Office, scapolo con una sorella e due nipoti da mantenere, prosegue la sua vita scandita dal lavoro al telegrafo, quando, in circostanze assai strane, rincasando ritrova nel suo appartamento un orologio d’oro. E questo ritrovamento darà il via a un vero e proprio sconvolgimento della sua esistenza. Tra indagini della polizia, misteri da risolvere, bombe che non si trovano, Thaniel si ritrova catapultato al centro degli eventi. Il suo incontro con K.Mori avviene sotto le circostanze più improbabili, e la sua relazione con lui si evolverà lentamente ma inesorabilmente e lo trasformerà  nell’uomo che ancora non aveva avuto il coraggio di essere. Ho adorato la loro storia, il loro speciale rapporto, dall’inizio alla fine; reputo l’inserimento di Grace provvidenziale in certi casi, antipatico ma necessario in altri, e nonostante questo rimane un bellissimo personaggio. Ciò che lega tutti e tre, credo, è il bisogno primario di costruirsi un futuro in cui possano essere ciò che vogliono e di amare chi vogliono. L’orologiaio di Filigree Street affronta il tema dell’essere chi si è  in base alle coincidenze, ai piccoli grandi eventi della nostra vita. Fino a che punto una persona in grado di prevederle, potrebbe modificare il suo destino e quello di altri? E a quali conseguenze andrebbe incontro?

L’epilogo, quel bullone lanciato in aria di cui non parlerò per non rovinarvi la sorpresa, mi ha fatto davvero sorridere, l’ho trovato una splendida conclusione, una perfetta quadratura del cerchio.

In due parole, per me è un piccolo capolavoro nonostante la conclusione, in particolare la risoluzione del mistero centrale, sembri giungere con la rapidità di un treno in corsa; scritto davvero bene, con dei picchi stilistici che ho apprezzato davvero tanto, è un romanzo che senz’altro amerò rileggere e di cui già sento la mancanza.

Consiglio di lettura : accompagnare con tazze di tè al limone, quanto basta.

Angolo confessione : Più di tutto, mi manca il polpo Katsu. Mi ha fatto lo stesso effetto dello Snaso, il che vuol dire che passerò il prossimi giorni a tormentarmi per la sua non esistenza. 

 

8 mesi / 50 storie

18 Set

III

Da maggio a luglio

 

 

28 [Mag 2016] Kobane Calling di Zerocalcare [!]

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  • Bao Publishing, 2015
  • rating : 5/5
  • commento : Una preziosa testimonianza sulla realtà della resistenza curda, presa tra il fronte ISIS e quello del regime turco di Erdogan. Il “nonreportage” a fumetti di due viaggi straordinari, compiuti da Michele Rech (Zerocalcare) a novembre del 2014 e a luglio del 2015. La voce di Zerocalcare è davvero speciale, e va al di là delle false retoriche, degli stereotipi e delle generalizzazioni etniche che da sempre invadono le televisioni occidentali.
  • note : potete leggere online le sue tavole sulle rubriche di WIRED e Internazionale.
  • un libro tira l’altro : Dimentica il mio nome, Un polpo alla gola, Ogni maledetto lunedì, L’elenco telefonico degli accolli, La Profezia dell’Armadillo

 

 

 

29 [Mag 2016]- Piano Concerto di Maria Chiara Duca [!]

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  • Ed. EL, 2016
  • rating : 5/5
  • commento : “Non è una questione di genere. Ecco, a me piace la musica del mondo, tutto qui. E non mi dispiace pensare che se nel diciottesimo secolo fosse esistita la chitarra elettrica, Mozart l’avrebbe padroneggiata alla grande”Una storia che si evolve sul fondale di una casa fredda e vuota, e su quello di un palazzo di un’anonima provincia, in cui si svolgono i concorsi per pianisti. Vanessa e Kai, così come molti altri personaggi, possiedono personalità molto interessanti, che mi hanno portato a sorridere e a commuovermi spesso e volentieri. La protagonista assoluta ? La musica, senza limiti di spazio e di tempo. E in essa, mille sfumature di una passione messa a dura prova,  di un’esistenza che tenta di sopravvivere alla solitudine e alla mancanza di amore, di un’amicizia conquistata e poi perduta, e di due ragazzi che gareggiando da rivali, crescono e superano gli ostacoli più grandi. Insieme.
  • note : copia autografata ! Tempo di lettura 4h.

 

 

30 [Mag 2016]-Dimentica il mio Nome di Zerocalcare

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  • Bao Publishing, 2014
  • rating : 3,8/5
  • commento : “E’ così che si diventa uomo (o donna)? Accettando che una montagna è l’insieme di quelle prospettive, sennò è solo un fondale teatrale ?”– da rileggere. Una storia familiare complessa, in cui la realtà si mescola alla fantasia, per veicolare un messaggio affatto immediato. Interessante, per niente scontato, e dotato del linguaggio che da sempre caratterizza Calcare : immediato, onesto, genuino. Irriverente e travolgente, tanto che è impossibile leggere senza sorridere.
  • note : fumetto. vedi n.28
  • un libro tira l’altro : vedi n.28

 

 

 

31 [Giu 2016] – Preludi e NotturniSandman deluxe vol.1 di Neil Gaiman

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  • Vertigo
  • rating : 4/5
  • commento : Sandman è una serie troppo vasta per poterla giudicare solo dal primo numero. Ammetto candidamente che non sempre le tavole e gli stili mi fanno impazzire, ma il linguaggio di Gaiman, il vero signore dei sogni, ti intrappola, ti incanta, irretisce e affascina. E’ impossibile rimanere indifferenti alla storia, per quanto essa riguardi essenzialmente una famiglia di Eterni. Le loro vicende, le peripezie di Morfeo in particolare, si intrecciano così radicalmente a quelle umane, che discernere il sogno dalla realtà è cosa ardua. Pieno zeppo di citazioni mitologiche, bibliche, artistiche e letterarie, di metafore e di simboli che si celano fra le pieghe di una narrazione senza tempo.
  • note : Sandman è una serie a fumetti realizzata in 75 numeri, dal gennaio del 1989 al marzo del 1996.
  • un libro tira l’altro : Sandman Overture (1-6); Casa di Bambola (Sandman deluxe vol.2); Black Orchid;

 

 

32 [Giu 2016]-La Chiamata dei Tre  (La Torre Nera #2) di Stephen King

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  • Pickwick, 2012
  • rating : 5/5
  • commento : Una figata pazzesca. King ti piglia e non ti lascia più andar via. Emozionante, sorprendente, con l’inconfondibile stile crudo, asciutto e fluido di Stephen King, vero e magico. Una porta per un altro mondo, che al tempo stesso è il nostro. Personaggi indimenticabili, e moltissimi rimandi ad altre opere, che sono un grande arricchimento personale per quanto mi riguarda.
  • note : numerosi riferimenti e citazioni ad altre opere, canzoni, film.
  • un libro tira l’altro : Terre desolate

 

 

 

33 [Giu 2016]-Uprooted di Naomi Novik

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  • Del Rey and the House (USA) – Random House, 2015
  • rating : 4/5
  • commento : This made me fell in love with russian and slavic fairy tales. Beautiful and moving. La storia di Agnieszka e del Dragone è la Bella e la Bestia che incontra il misticismo di Baba Jaga e la concezione del male e dell’epicità in Tolkien. Vi innamorerete del Dragone come di un secondo Darcy e farete il tifo per lei, ragazza di paese dalle insospettabili doti e dal gran cuore. Adoravo già lo stile narrativo di Naomi Novik, e nonostante i dubbi iniziali, scaturiti dopo la lettura delle prime pagine, devo dire che Uprooted la conferma come una delle mie scrittrici preferite.
  • note : Nebula Award for best novel ; ebook Kindle
  • un libro tira l’altro : Temeraire, la saga.

 

 

34- [Giu 2016] Rapsodia in Rosso di Gianluca Ascione

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  • Panda Ed., 2016
  • rating : 4/5
  • commento : il secondo volume della serie che ha come protagonisti Emidio Galasso e Rita Giannetti, il detective privato e l’integerrima ispettore di polizia. Ambientato nella provincia di Treviso, città in cui vivo, questa storia a tinte fosche è irrorata con la comicità innata che da sempre accompagna Galasso e le situazioni in cui si va involontariamente a cacciare, senza rinunciare alla serietà e alla profondità, a riflessioni importanti. Uno stile narrativo fluido, ancor più rispetto al primo volume, che mi ha portata per mano con inaspettata rapidità alla conclusione. Personaggi pieni di colore, un linguaggio vivace e un mistero niente male da risolvere, si aggiungono all’adrenalinica corsa contro il tempo per salvare una vita dalla criminalità organizzata …Spero di leggere presto altre avventure di questo super duo!
  • note : ebook Kindle + copia cartacea autografata
  • un libro tira l’altro :  Polvere ed Ombra (vol.1 della serie); Gocce di Silenzio.

 

 

35-[Giu 2016] Terre Desolate (La Torre Nera #3) di Stephen King

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  • Pickwick, 2014
  • rating : 4/5
  • commento : v.n 32. Il viaggio si fa ancor più pericoloso. Blaine il Mono è un’aggiunta inquietante, in compenso torna uno dei miei personaggi preferiti, e poi c’è Oy, che dona al lettore un po’ di tenerezza. Dean e Susannah, Roland e Jack, sono un formidabile quartetto che, a questo punto della storia, sta imparando ad affrontare insieme gli ostacoli, stringendo legami sempre più forti. Inutile dire che mi ci sono affezionata, e spero che arrivino tutti sani e salvi alla meta. E che non sia proprio la Torre ad ucciderli, alla fine … 
  • note : numerosi riferimenti e citazioni ad altre opere, canzoni, film.
  • un libro tira l’altro : tutte le opere di King.

 

 

 

36 [Giu 2016] –Fahrenheit 451  di Ray Bradbury

fahrenheit

  • Oscar Moderni Mondadori, 2016
  • rating : 5/5
  • commento : spezza il cuore, in tanti minuscoli atomi. Doloroso. Fa riflettere – i libri possono diventare armi, le citazioni che ami possono essere usate contro di te, Montag. Il fuoco può bruciarli, ma la mente può sforzarsi di ricordarli. Senza libri, senza storie, senza libertà di pensiero, resta solo la distruzione di ciò che ci rende umani. La speranza, però, non muore mai. Lettura fondamentale.
  • note : vedi articolo
  • un libro tira l’altro : Cronache Marziane; The Fireman (racconto breve)

 

 

 

37 [Giu 2016]-Kitchen di Banana Yoshimoto

kitchen

 

  • Feltrinelli, 2014
  • rating
  • commento : una lettura squisita, commovente come poche, fluida e onirica come le tavole di un manga. Bello anche il breve saggio di spiegazione del traduttore, che analizza le fonti di Banana Yoshimoto ed il suo stile.
  • note: preso in prestito, poi comprato, insieme agli altri due della trilogia (nuova edizione!!)

 

 

 

 

 

38 [Lug 2016] –Più Lontano Ancora di Jonathan Franzen

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  • Einaudi, 2012
  • rating : 3/5
  • commento : Una serie di saggi molto interessanti. Ho letto recensioni che protestavano le venti e più pagine di relazione sulla fauna aviaria; posso invece dire che se avete a cuore il mondo in cui vivete, non potrete restare indifferenti. Ovvio che, se siete alla ricerca di puro intrattenimento, da Franzen dovete stare alla larga. Io personalmente l’ho apprezzato e sono curiosa di leggere le sue opere di narrativa.
  • note : preso in prestito
  • un libro tira l’altro : Le Correzioni, Libertà, Purity di J. Franzen ; Infinite Jest di David Foster Wallace; Alice Munro opere ; Paula Fox opere.

 

 

 

39 [ Lug 2016] – Chie-Chan ed io di Banana Yoshimoto

chiechan

  • Feltrinelli, 2008
  • rating: 3/5
  • commento: mi piacciono le riflessioni suscitate, un po’ meno le ripetizioni. Comunque, nonostante capisca il senso è  l’importanza di questa storia e ne intuisca il messaggio, continuo a ritenere Kitchen di un livello superiore.
  • note : preso in prestito

 

 

 

 

 

40 [ Lug 2016]- Risenfall di Lianna Recchione 

risenfall

  • Shockdom, 2015
  • rating : 5/5
  • commento : Disegni e colorazione sono una meraviglia, è lo stile che prediligo. Storia che intrippa, buona credibilità, ambientazione studiata, affascinante : un misto di vecchio e nuovo, di antico e moderno. E poi c’è il Galles, la sua storia, la sua cultura. La sua magia. Personaggi interessanti, simpatici, specie il duo di cacciatori. Questo volume 1 è un’ottima premessa per una storia che si prospetta piena di sorprese.
  • note : graphic novel.

 

 

41 [Lug 2016]- Nimona di Noelle Stevenson 

nimona

  • Harper Collins, 2016
  • rating : 5/5
  • commento : a wonderful story, with beautiful characters. I want more ! Che dire? Cuorenero, Nimona e Lombidoro sono adorabili, davvero. Una storia che abbatte gli schemi e le apparenze, che parla di amicizie e amore paterno, e che insegna a guardarsi dai veri mostri e dalla sete di potere, attraverso belle tavole, ricche di colore e di uno stile di disegno che personalmente apprezzo.
  • note : graphic novel.
  • un libro tira l’altro : Lumberjanes

 

 

 

42 [Lug 2016] –L’elenco telefonico degli accolli di Zerocalcare 

elencotelefonico

  • Bao Publishing, 2015
  • rating : 4,5/5
  • commento : “eccola, l’unica cosa che mi ha sempre terrorizzato più di invecchiare. Morire con la stessa faccia con cui sono nato. […] Ao, alla fine preferisco così. Almeno dopo che sono morto chi mi incontra vede che prima sono stato vivo” – La parlata romana di Michele Rech ci accompagna di nuovo, da una striscia all’altra, con ironia, sarcasmo, simpatia ma mai leggerezza. Ancora interessanti riflessioni su quello che è cambiare e crescere. Zerocalcare non delude mai, se ti piace continuerai a ritrovare le cose che ti hanno colpito fin da subito, il suo linguaggio, le sue storie autobiografiche, i pensieri sulla vita, i dubbi che attanagliano un ragazzo che ormai è uomo, e che non sono solo suoi, ma universali.
  • note : fumetto. preso in prestito ; v.n 28

 

43 [Lug 2016]-La Profezia dell’armadillo di Zerocalcare

profeziaarmadillo

  • Bao Publishing,2011
  • rating : 4/5
  • commento : una storia sul tempo, sull’orologio che corre, che mangia le occasioni, sull’elaborazione di un lutto, sulla crescita e l’accettazione di sé. Sempre il solito Zerocalcare, che dire, ormai sono abbonata !
  • note : fumetto. v.n 28 ; in lavorazione un film tratto da quest’opera, regia di Valerio Mastandrea.

 

 

 

 

 

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8 mesi / 50 storie

10 Set

II

Da aprile a maggio*

 

12 – [Apr 2016] La bambina che amava Tom Gordon di Stephen King [!]

labambinacheamavatomgordon

 

  • ed. Sperling & Kupfer, 1999
  • rating : 5/5
  • commento : best ever ! Strepitoso ! Mi ha tenuta incollata alle pagine, mi ha roso d’ansia e mi ha fatto versare lacrime sul finale. Bello, bello, bello ! Trisha McFarland è diventata uno dei miei personaggi preferiti.
  • note : comprato per pochi euro a una bancherella di Borgo Cavour, Treviso.

 

 

 

 

13 – [Apr 2016] Coraline di Neil Gaiman

coraline

  • Oscar Mondadori Bestseller
  • rating : 3,8/5
  • commento : Una lettura scorrevole e godibilissima, con alcuni picchi di tensione mica da ridere, ma sempre all’interno del magico contorno di una fiaba “per bambini” (*insertevilgrinhere*). Di quelle vecchio stile, s’intende, che ti facevano c****** sotto.
  • note : con illustrazioni di Dave Mckean; da questo libro il film d’animazione di Henry Selick

 

 

 

14 – [Apr 2016] Quello che Non Uccide (Millennium #4)  di David Lagercrantz

Quello che non uccide millennium 4

  • Ed.Marsilio, 2015
  • rating : 4/5
  • commento : Se l’avesse scritto Stieg, sarebbe da 5 stelle piene, ma devo ammettere che Lagercrantz ha fatto un buon lavoro. Non sempre solide le basi dell’argomentare, ma l’intreccio narrativo e i personaggi, alcuni in particolare, mi hanno tenuta avvinta alla storia, fino alla fine. Molto interessante il concetto di savant, il personaggio del bambino autistico e il suo rapporto con Lisbeth mi hanno smosso qualcosa dentro, durante la lettura. Ho sperato fino alla fine … E non sono rimasta delusa. Spero di ritrovare ancora Lisbeth e Mikael, nonostante tutte le polemiche… Lo so, sono una lettrice esigente ed egoista.
  • note : v. Quello che Non Uccide : l’eredità di Stieg Larrson :
  • un libro tira l’altro : L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, di Oliver Sacks

 

 

15- [ Apr 2016]   Gente di Dublino di James Joyce

gentedidublino

  • Garzanti, 1976
  • rating : 3/5
  • commento : Stile eccelso, a mio parere, quello di Joyce. Al di là del realismo disperato che si respira nei suoi racconti in medias res, è nella voce del narratore che vedo il modello da imitare, da ammirare. Una prosa musicale, una costruzione impeccabile di frasi e periodi. Un architetto geniale. Un altro motivo per leggere Joyce è scoprire gli angoli oscuri e imperfetti della sua Dublino, i personaggi più fragili, più strani, e innamorarsene nonostante tutto, o forse proprio per questo “tutto”.
  • note : acquistato usato, a 1 euro, IBS di Treviso.

 

 

16- [ Apr 2016] Sotto il pavimento di Mary Norton

sottoilpavimento

  • Salani ed. Gl’Istrici, 1988
  • rating : 4/5
  • commento : Sono esterrefatta per come è “finito”. Cosa è successo in realtà agli Sgraffignoli ? Lo scoprirò nel prossimo libro della serie, suppongo ! Le descrizioni dei piccoli oggetti sono davvero brillanti. Mary Norton fa sognare, ha inventato uno stupefacente mondo in miniatura, del tutto plausibile, e ha messo in atto un vero e proprio incontro/scontro di civiltà, di generazioni, di pensiero, e se vogliamo, anche di genere.
  • note : preso in prestito. In inglese “The Burrowers“; v. Arrietty, 2010 (Studio Ghibli)

 

17- [ Apr 2016] Navi Perdute di Naomi J Williams [!]

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  • Neri Pozza, 2016
  • rating : 5/5
  • commento : un romanzo storico dai molteplici punti di vista, che mi ha coinvolta, incuriosita e rapita al punto da farmi pensare ai suoi personaggi anche quando avevo ormai chiuso il libro. Uno stile davvero interessante, che mischia sapientemente la cronaca storica alle vicende personali dei protagonisti. I racconti di viaggio ambientati tra seicento e ottocento, quando ancora la Terra serbava isole e rotte inesplorate, e gli strumenti di navigazione e in generale le conoscenze scientifiche non erano così progredite come lo sono oggi, sono tra i miei preferiti, da sempre, da che ho messo gli occhi su L’Isola del Tesoro. Questo viaggio non manca di peripezie tali da poterlo definire “un’Odissea”. Assolutamente consigliato agli amanti del genere !
  • note : bibliography ; altri scritti (storie brevi)

 

18- [ Apr 2016] L’Ultimo Cavaliere , (La Torre Nera #1) di Stephen King

ultimocavaliere

  • Pickwick, 2013
  • rating : 4/5
  • commento : “L’uomo in nero fuggì nel deserto, ed il pistolero lo seguì“. Mi ha confusa con i suoi contorti scenari, con le allucinanti evoluzioni di pensiero e azione. Non al punto da irritarmi. Mi ha anzi incuriosita, accendendo in me una fiamma ardua a spegnersi. Mi ha affascinata con le sue parole. Lo stile di King è superbo. Roland, Jack e l’Uomo in Nero ti incidono i loro nomi sulla pelle.
  • note : illustrazioni di Michael Whelan (1982); da questa serie di libri, il film con Idris Elba e Matthew McConaughey; 
  • un libro tira l’altro : Robert Browning – poemi e poesie (Childe Roland alla Torre Nera giunse)

 

 

19/20/21-[ Apr/Mag 2016] Città di OssaCittà di Cenere Città di Vetro di Cassandra Clare  (Shadowhunters – The Mortal Instruments #1,#2,#3 )

cittadiossa

  • Mondadori
  • rating : 4/5
  • commento : terminati i primi tre volumi della saga in un fiato. Davvero, in pochi giorni li ho divorati ! Ho deciso di fermarmi qui per il momento, per non guastarmi l’avventura in questo mondo altamente adrenalitico in cui tutte le leggende sono vere e … *porcaccia alla miseria Magnus Bane e Alec, ne vogliamo parlare !!?*. Cassandra Clare dipinge i suoi personaggi in modo brillante, e certo sa come far loro patire le pene dell’inferno …
  • note : consigliatomi, o meglio “ordinatomi”, da mia sorella Sara. Avevo in realtà già letto Città di Cenere molti anni fa, ma non mi ricordavo più certe scene e certi personaggi, quindi è stato un piacere sorprendente riprenderlo in mano e riscoprire certe cose. 
  • cose utili : una pagina di consigli di scrittura sul sito dell’autrice !

 

 

22-[ Mag 2016] Il Giorno che Scambiai Mio Padre con due pesci rossi di Neil Gaiman e Dave Mckean 

pescirossi

  • Mondadori, 2004
  • rating : 3/5
  • commento : una storiella divertente quanto assurda, su un bambino che per due pesci rossi da via suo padre. Un padre talmente immerso nel quotidiano, (la testa perennemente nascosta dalle pagine), che non si accorge di nulla fino alla comica conclusione. Dietro la risata, quindi, la riflessione. Tavole accattivanti, in pieno stile McKean.
  • note : letto in pochi minuti in biblioteca.

 

 

23- [Mag 2016] Hyperversum, (Hyperversum #1)  di Cecilia Randall [!]

hyperversum

  • Giunti, 2008
  • rating : 5/5
  • commento : una sera tempestosa, un variegato gruppo di amici, un gioco virtuale che ti trasporta nella Francia medievale. Un caso, o forse il destino, fa si che un fulmine li catapulti in un terrificante istante al 1214 d.C e li metta di fronte alla terribile realtà : giocare non per superare il livello, ma per sopravvivere. Questo libro mi fa desiderare che i suoi personaggi siano davvero esistiti, e che da qualche parte in questo universo ci sia un gioco che si chiama Hyperversum. Fantastico ! Un tuffo nella storia in compagnia di cavalieri coraggiosi e dame piene di risorse. Ian, Daniel, Martin, Isabeu, Guillame …non vedo l’ora di ritrovarli ne Il Falco e il Leone, il secondo volume.
  • note: preso in prestito, poi comprato, insieme agli altri due della trilogia (nuova edizione!!)

 

24 [ Mag 2016]-Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol

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  • Einaudi Stile Libero, 2016
  • rating : 5/5
  • commento : uno di quei libri che ti fanno ridere ad alta voce, e versare più di qualche lacrima. Uno di quei libri che ti fanno emozionare e riflettere, che ti fan chiedere : “e io, che avrei fatto ?”. Un libro che parla di Giacomo, di Giovanni, e dello straordinario mesozoico che sta loro intorno. Consigliatissimo !
  • note : prima di leggere il libro, guarda The Simple Interview. 

 

 

 

 

25 [Mag 2016] – La Terra di Nessuno (Jolly Roger #1) di Gabriele Dolzadelli

laterradinessuno

  • scrittore indipendente – youcanprint.it – ebook Kindle
  • rating: 4,5/5
  • commento: Assolutamente consigliato ! Mi ha tenuto col fiato sospeso fino alla sua conclusione ( e oltre, dovrei dire …), e ormai sono troppo curiosa di sapere che cosa davvero nasconde Puerto Dorado e quale sarà il destino dei suoi abitanti. L’autore dimostra un affinato stile narrativo, e riesce a gestire senza troppi problemi i vari punti di vista. La cosa che ho trovato sorprendente è il non essere riuscita ad affezionarmi maggiormente a un personaggio rispetto ad un altro, ognuno di loro mi ha trascinato con sé attraverso il mare e la giungla, dandomi più di un motivo per seguirlo con acceso interesse. Si incappa in qualche insignificante refuso, e talvolta c’è un ripetersi di presentazioni, per quanto riguarda i personaggi che si ritrovano dopo parecchi capitoli, che mi ha fatto storcere il naso un pochino, altrimenti sarebbe perfetto. Detto questo, ho appena comprato il vol.2 !
  • note : ebook acquistato su Amazon. Della serie Jolly Roger – #2 : Le Chiavi dello Scrigno ; – #3 I Fratelli della Costa. In uscita il quarto volume, La Torre del Ribelle.

 

26 [Mag 2016]-Lo specchio del tempo di Silvia Devitofrancesco [!]

lospecchiodeltempo

  • autore indipendente : ed. cartaceaebook Kindle
  • rating : 4 /5
  • commento : L’ho letto in un pomeriggio. E questo, in definitiva, mi porta ad assegnare le quattro stelline. Mi è piaciuta la cornice storica, avrei addirittura apprezzato qualche riga in più di ambientazione. Le vicende di Herminia, del conte suo padre e di frate H. nella Bari duecentesca, e quelle di Erminia e di Michele ai giorni nostri, si riflettono l’una nell’altra in barba alla distanza temporale, grazie ad un misterioso manoscritto e ad un simbolico rosario : mi hanno trasportato senza resistenza fino al finale dolce amaro.
    La grandezza dell’esser madri, l’importanza di amare con coraggio nonostante le imposizioni sociali, la necessità di far agire il cuore, ogni tanto, abbandonando le paure costruite ad arte dalla nostra mente e cercando nella propria esistenza quella Gioia di vivere con la G maiuscola … Tutto questo trapela con chiarezza dalle parole della giovane autrice. Erminia sembra destinata a chiudere un percorso, a raggiungere un traguardo che alla sua “antenata” è stato negato. I personaggi del passato assomigliano tantissimo a quelli del presente, eppure ciò che rimane impresso ancor più profondamente sono le loro differenze, e il loro diverso destino.
    Insomma, una lettura davvero godibile, scorrevole, e affatto priva di importanti spunti di riflessione. Una trama e dei personaggi ben costruiti. In due parole : una bella storia.
  • note : ebook acquistato su Amazon.

 

27- Sette Minuti Dopo la Mezzanotte di Patrick Ness, soggetto di Siobhan Dowd, ill. di Jim Kay [!]

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  • Mondadori, 2012
  • rating : 5/5
  • commento : “Le storie sono indocili. Animali selvaggi che corrono verso direzioni imprevedibili“… Parto col dire che le illustrazioni di Jim Kay sono meravigliose, degne di lui. Un’edizione superba, da comprare a scatola chiusa. In quanto alla storia : quando capisci, è già troppo tardi. Il mostro ti ha catturato, e ti trovi a consumare le lacrime fino all’ultima riga. E oltre. 5 e lode.
  • note : preso in prestito, ma lo voglio a casa con me!. Galaxy Children’s Book of the Year. Uscita a breve del film A Monster’s Call, tratto da questo libro.
  • un libro tira l’altro : More than this, The rest of us just live here, Chaos (Patrick Ness); La bambina dimenticata dal tempo (Siobhan Dowd)

 

 

 *i libri letti a maggio non finiscono qui, ma se continuavo questo post non era più finito … Alla prossima !! Continua a leggere

8 mesi / 50 storie

6 Set

I

Da Gennaio a Marzo

 

1 – [Gen 2016] Destroy all Cars di Blake Nelson

destroyAllCars

  • ed. Rizzoli, 2010
  • rating : 3,9/5
  • commento : inconsueto, magistrale, brillante ed efficace. Personaggi realistici, specie il protagonista. Ho adorato il fatto di non essere d’accordo con lui e pure di comprendere il suo pensiero, di poterne inquadrare pregi e difetti senza essere imboccata dall’autore. Messaggio importantissimo, quello racchiuso in questa storia, che si concentra sull’ecologia, sulla necessità di salvare il pianeta, la quale si scontra e si incontra con la forza dei giovani e con la loro voglia di cambiare il mondo e lottare per esso, nonostante le poche armi a disposizione, e nonostante il loro stesso stile di vita sia un impedimento alla “missione”. Ironia tagliente molto apprezzata.
  • note : preso in prestito. Di questo autore leggi anche Paranoid Park ; in questo libro citazioni da Alce Nero Parla, di John G. Neihardt (1968)

 

2 – [Gen 2016] Boy Meets Boy di David Levithan

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  • Fabbri ed., 2007
  • rating : 3,5/5
  • commento : un libro scorrevole, capace di impressionare per il delicato romanticismo e per la vivacità e onestà della narrazione. All’inizio mi sembrava una banale storia da high-school, non priva di clichés, ma mi sono presto dovuta ricredere; si parla di scoprire se stessi, accettarsi, e imparare ad affrontare con coraggio i propri errori, nonché le proprie paure. Non so quante volte avrei voluto abbracciare Tony. Non so quante volte avrei voluto prendere a schiaffi Joni. Non so quante volte avrei voluto veder sorridere Kyle.
  • note : preso in prestito; www.davidlevithan.com

 

3 – [Gen 2016] Will, ti presento Will di John Green & David Levithan [!]

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  • Ed. Piemme, 2015
  • rating : 4,8 /5
  • commento : Il Grande Tiny Cooper. Due Will Grayson. Una Jane. Un Gideon. La familiare e tanto amata penna di John Green. E il più brillante musical che potreste mai immaginare sull’amore e sulla gaiezza della vita. 5 e lode alla regia. Si legge di volata, perché si fa fatica a posare il libro. Amo questa storia che t’insegna a superare la paura di dire “ti amo” agli amici, e quella di non essere abbastanza per loro. E la paura di agire, per paura di cadere, di farsi male. Alla fine, versavo lacrime commossa e ridevo insieme. Per favore : qualcuno mi dica che Tiny Cooper esiste davvero. Vorrei tanto conoscerlo, e sentirlo cantare.  Fantastico !
  • note : preso in prestito; v. audiolibro; John Green presenta Will Grayson, Will Grayson; per curiosità e altro, SPOILER ALERT –> Q&A

 

4- [Gen 2016] La Leggenda delle Anime di Sonia Sottile

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  • autore indipendente : ebook Kindle
  • rating : 4/5
  • commento : La Leggenda delle Anime è una metafora sull’amore che supera ogni barriera, è una fiaba immersa in atmosfere magiche, che parte da una premessa forte come un pugno allo stomaco. Parla anche della forza che risiede nel legame di uomini e animali con Madre Natura, e della tragica verità che ci riguarda da vicino : noi siamo i soli responsabili della sua distruzione, e se non faremo qualcosa per ravvederci, sarà lei ad avere l’ultima parola. Ho però trovato conforto in questa lettura, e il finale mi ha sorpreso piacevolmente. Storm e Florya, la Civetta e Dario, Madre Natura e Gina, sono personaggi che ti rimangono impressi, molto ben caratterizzati. La lettura sarebbe forse più scorrevole e d’impatto se questo testo avesse la fortuna di finire tra le mani di un editore esperto, cosa che mi auguro con tutto il cuore. Sono certa che l’autrice di questo breve romanzo ci farà dono in futuro di altre potenti storie : non vedo l’ora di leggerle.
  • note : pubblicato inizialmente a puntate nel blog Solo 1 altra riga

 

5- [Gen 2016] Cercando Alaska di John Green [!]

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  • Rizzoli, ed speciale 10° anniversario, 2015
  • rating : 4,5/5
  • commento : Alla ricerca del Grande Forse, in compagnia di personaggi frizzanti e geniali, quali sono sempre i ragazzi e le ragazze che vivono grazie alla penna di John Green : Miles fissato con le ultime parole famose dei grandi della storia, Alaska Young che è una maestra di vita, ma che nasconde un terribile segreto, il Colonnello e le sue regole, Takumi e Lara, un disomogeneo gruppo di studenti attacabrighe a Culver Creek, in Alabama. Un tragico incidente nel mezzo, e un potente pugno allo stomaco da assorbire man mano che il libro si avvicina alla sua inevitabile conclusione. Ho apprezzato la complessità della struttura e la profondità del messaggio. Una storia che non lascia spazio ai decori, ma che nutrendosi di fumo e alcol, di dolore e prime volte, di scoperte e di morte, parla di vita, nel modo più schietto e onesto possibile.
  • note : regalo di compleanno; Q&A (SPOILER ALERT!) ; 2006 winner Michael L. Printz Award

 

6- [Gen 2016] Oh, Boy ! di Marie-Aude Murail [!]

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  • Giunti ed., 2013
  • rating : 5/5
  • commento : “Oh, Boy!” è un’esclamazione ricorrente in questo libro, e anche se sono passati dei mesi da che l’ho letto, mi viene ancora da sorridere. Esilarante e insieme tragico, racconta con estrema delicatezza una storia preziosa, quella di tre fratelli molto uniti tra loro che hanno perso tutto, e che finiscono loro malgrado nelle maglie dell’affido e dell’assistenza sociale. Tra i possibili affidatari, i due fratellastri : Barthélemy, uno scapestrato ventiseienne, precario e “per giunta” omosessuale, e Josiane, trentasette anni, sposata ma senza figli, che subito mette gli occhi sulla più piccola dei tre fratelli, Venise. Dei Morlevent non ci si può che innamorare. Il legame che si instaura tra loro nel corso della storia, piano piano, tra situazioni tristi, comiche e imprevedibili e battute graffianti, sotto l’ombra di un mostro apparentemente impossibile da sconfiggere, è qualcosa di commovente e straordinario. Ho tifato per Barthélemy fin dall’inizio, e mi è molto piaciuta la conclusione. “I Morlevent o la morte !”
  • note : preso in prestito; altro dell’autrice : Baby-sitter blues, Mio fratello Simple, Cécile, Nodi al pettine. 

 

7- [Gen 2016] Revenant di Micheal Punke

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  • Giulio Einaudi Ed., 2014
  • rating : 4/5
  • commento : Una storia vera, di sopravvivenza e vendetta. Una bella mappa prima di cominciare, col tratteggiato di un lungo percorso, nell’America ancora tutta da esplorare, ancora divisa tra le tribù indiane e i forti degli invasori occidentali. Una storia di quelle che piacciono a me, viaggi in solitaria attraverso luoghi aspri e pericolosi, con poco e niente per superare il giorno. Incontri e scontri fra culture diverse, incontri e scontri con animali selvaggi, il fantasma che pian piano torna uomo in carne e ossa, e finalmente … Un bel libro, davvero, una narrazione fluida. Il finale mi ha sorpreso, e non posso dire deluso. Un personaggio che mi è rimasto impresso, a parte il protagonista Hugh Glass, eroico oltre ogni dire,  è il giovane Jim Bridger.
  • note : da questo libro, il film che è valso l’Oscar a Leonardo Di Caprio, con Tom Hardy, di Alejandro G. Iñárritu. La storia di Hugh Glass vive ancora e ancora grazie a saggi storici, diari, canzoni e poemi, romanzi e documentari.

 

8-[Feb 2016] Career of Evil (Cormoran Strike #3) di Robert Galbraith (ah.ah. You-Know-Who) [!]

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  • Little Brown & co. UK, 2015
  • rating : 5/5
  • commento : AMAZING ! Non mi sono mai sentita tanto in ansia, a leggere un libro (che non fosse di Stephen King). Mi guardavo le spalle, in quei giorni … cose da pazzi. Lettura adrenalinica, condita di situazioni molto pericolose, uno spietato serial killer con tre possibili volti,  un viaggio tra Scozia e Inghilterra, tra passato e presente, e personaggi che ti restano dentro. Cormoran e Robin sono ormai la mia coppia di detective preferita, dopo Sherlock e Watson e … mannaggia al finale, mannaggia ! Datemi il quarto volume ora, subito !!!
  • note : letto in lingua originale; la BBC sta realizzando una serie tv. Cormoran Strike sarà interpretato da Tom Burke, già Athos della bellissima serie The Musketeers !

 

9- [Feb 2016] Chiedi alla polvere (La Saga di Arturo Bandini #3) di John Fante

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  • Einaudi Stile Libero, 2004
  • rating : 3,7/5
  • commento : California, Grande Depressione. Arturo Bandini è John Fante, John Fante è Arturo Bandini. Autobiografia e romanzo si mischiano a tal punto da non riuscire a distinguere l’uno dall’altro. Lo scrittore inventa storie, romanza la verità, la accomoda alla sua visione, la ingarbuglia, mente a se stesso e agli altri. Si innamora di una donna e la rifugge, le fa un regalo e poi la ferisce; sogna la gloria e il riconoscimento che ogni scrittore ha sempre sognato, soffre e spera come un cane, come un povero figlio di emigrati soffre e spera,  in mezzo alla polvere, quella polvere tremenda a Los Angeles che lo ricopre tutto durante il terremoto. Bandini è superbo, frustrato, incoerente e nervoso come può esserlo un giovane che pensa di avere in tasca la chiave di una cassaforte, ma non riesce a girarla nella toppa. Le prime pagine mi hanno visto trattarlo con sufficienza e antipatia. Cosa ti aspetti che succeda, Bandini ? Sei un fallito ! Hai pubblicato un solo racconto  e ti senti già un dio ! Eppure non potevo fare a meno di leggere, di sperare in parte, di borbottare e di sorprendermi per le nuove grane e i giri di boa che la sua vita continuava a prendere. Una storia che sa di polvere, e che finisce nel deserto, ma che merita di essere letta, un granello di sabbia alla volta, fino alla fine.
  • note : preso in prestito, poi comprato;  da questo libro, il film omonimo con Colin Farrell e Salma Hayek.

 

10- [Feb/Mar 2016] Dago Red di John Fante

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  • Giulio Einaudi, 2006
  • rating : 4/5
  • commento : raccolta di racconti che attingono chiaramente alla vita dell’autore. Il fascino sta in questa linea indefinita che intreccia l’autobiografia all’invenzione romanzata. Apprezzo molto lo stile narrativo di Fante, che ti fa “toccare con mano”, ti fa “sentire”. La famiglia Toscana, e in particolare la madre e il padre, il muratore italiano Guido, restano impressi, traspirano vividamente dalle pagine.
  • note : preso in prestito.

 

11-[Mar 2016] La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell [!]

lamiafamigliaealtrianimali

  • Adelphi ed. 2014
  • rating  4/5
  • commento : un libro che ti spinge a guardare il mondo attraverso una speciale lente d’ingrandimento. Divagazioni descrittive affascinanti e situazioni tragicomiche si incastrano brillantemente a surreali conversazioni tra parenti, che più strambi non si può. La famiglia Durell ne deve aver passate delle belle … Grande Gerry. Stupendi gli animali. Meravigliosa Corfù. Quante risate !!!
  • nota : letto per il GdL. Preso in prestito, poi comprato.

 

Continua a leggere

Un libro tira l’altro …

26 Ago

La Goodreads Reading Challenge è una sfida con se stessi, e contro quel famoso, sempre presente “Poco Tempo Per Leggere“, che sembra affliggere tutti quelli con cui mi capita di parlare. Devo dire che quest’anno partecipare mi ha aiutata molto, e l’odioso fantasma PTPL (al diavolo, sembra una malattia !), non mi ha minimamente disturbata. Tanto che, nonostante il lavoro a tempo determinato, le bizze domestiche e le Varie ed Eventuali Distrazioni, sono riuscita a raggiungere il mio obbiettivo con quattro mesi d’anticipo. Mi ero prefissata infatti di leggere cinquanta volumi entro il 31 dicembre, ma non ero molto fiduciosa : l’anno scorso avevo chiuso con trentatré volumi.

Adesso, al 26 agosto 2016, sono immersa nel Congo di fine ottocento attraverso la fluida narrazione di Edgard Rice Burroughs, in attesa di conoscere la vera storia di Tarzan delle Scimmie. E’ il cinquantunesimo libro, e ho appena scoperto che in realtà quella di Tarzan è una saga lunghissima : Burroughs scrisse ben ventisei romanzi a lui dedicati !

Tarzan_all-story_Oct_1912

  • Tarzan delle scimmie (1912)
  • Il Ritorno di Tarzan (1913)
  • Le Belve di Tarzan (1914)
  • Il Figlio di Tarzan (1914)
  • Tarzan e i gioielli di Opar (1916)
  • I Racconti della Giungla di Tarzan (1919)
  • Tarzan l’Indomabile (1920)
  • Tarzan il terribile (1921)
  • Tarzan e il Leone d’Oro (1923)
  • Tarzan e gli Uomini Formica (1924)
  • Tarzan, Signore della Giungla (1928)
  • Tarzan e l’Impero Perduto (1928)
  • Tarzan al Centro della Terra (1929)
  • Tarzan l’Invincibile (1930)
  • Tarzan Trionfante (1931)
  • Tarzan e la Città d’Oro (1932)
  • Tarzan e l’Uomo Leone (1934)
  • Tarzan e l’Uomo Leopardo (1935)
  • La Ricerca di Tarzan (1936)
  • Tarzan e la Città Proibita (1938)
  • Tarzan il Magnifico (1939)
  • Tarzan e la Legione Straniera (1947)
  • Tarzan e il Folle (1964)
  • Tarzan e i naufraghi (1965)
  • I Gemelli di Tarzan (1963, in due volumi)

Ciò vuol dire che nel corso dei prossimi mesi, anzi, probabilmente anni, farò una scorpacciata di Tarzan … ( nei prossimi articoli mi riferirò a questa particolare attività letteraria con il nome di : Effetto Collaterale Alexander Skarsgård. Capitemi. Coff coff)

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E io che pensavo che leggere le saghe di Shadowhunters (Cassandra Clare), de La Torre Nera (Stephen King) e de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (George R R Martin) fosse già un’impresa sufficiente… Mannaggia a voi, autori prolifici !

Coomunque, tutta questa Pappardella Preliminare per dirvi che la mia assenza dal blog (ben sei mesi dall’ultimo articolo, arrgh!), è stata ben motivata : avevo il naso sempre perennemente ficcato dentro un libro, quando non ero al lavoro, e ben poca voglia di fermarmi. E’ stata una maratona, non avevo testa per altro. Non posso nemmeno dire che mi dispiace, perché proprio non mi dispiace ! Il prossimo articolo, (che non sarà il prossimo anno, ditini incrociati sul cuore!), sarà niente meno che la lista dei cinquanta volumi letti da gennaio ad agosto, corredati da un breve commento.  A presto, e buone letture !! 

 

 

 

Leggere il mondo : la storia di Ann Morgan

4 Mar

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Festeggio in questa giornata il World Book Day con particolare gioia, perché ho la possibilità di condividere con voi la storia di un’appassionata lettrice, che è anche la storia di un blog meraviglioso. Forse avrete già sentito parlare di lei : ANN MORGAN, scrittrice e blogger londinese, che qualche anno fa esplorando la sua libreria si rende conto di un fatto sconcertante : è una xenofoba letteraria. Forse “xenofoba” è un termine un po’ troppo forte, ma è quello che usa lei stessa nel discorso registrato da TED quest’anno.

Le nostre librerie dicono molto di chi siamo” dice Ann. “E ho capito che non c’era molto spazio per autori che non fossero britannici o americani, nei miei scaffali. Ne sono rimasta sconcertata

 What I did know was I couldn’t do it by myself. As anyone who’s dropped in on my A year of reading women blog will realise, I used to stick mostly to British and North American writers, with the occasional South African, Australian and Indian thrown in. My knowledge of world literature was shamefully anglocentric. [dal blog]

E’ il 2012, l’anno delle Olimpiadi, l’anno in cui il mondo intero si riversa su Londra. Ann sente il bisogno di risolvere quella che crede essere molto più che una semplice lacuna letteraria. Sente il bisogno di esplorare il mondo …Leggendo.

E così apre il blog wordpress “A Year Of Reading The World”

Nella pagina What I did, inizia così :

In 2012, the world came to London for the Olympics and I went out to meet it. I read my way around all the globe’s 196 independent countries – plus one extra territory chosen by blog visitors – sampling one book from every nation.

Vi consiglio di ascoltare il discorso di Ann, e di prendervi del tempo per scorrere la lunghissima lista riportata nel blog, l’elenco completo di tutti i libri che è riuscita a leggere, e che le sono stati consigliati da centinaia di persone nel corso di questa incredibile avventura nel mondo della parola scritta. Alcuni titoli ci sono noti, altri completamente sconosciuti. Scoprite quanti sforzi ha compiuto per procurarsi certi libri, mai tradotti in inglese, e quanto la gente, da ogni angolo di questo nostro pianeta, sia stata disponibile e generosa oltre ogni sua aspettativa, per consentirle di compierle questa missione. La storia di Ann Morgan mette in luce una questione fondamentale che tocca corde sensibili del mondo editoriale : “solo il 4% dei libri pubblicati in Inghilterra sono traduzioni, e per la maggior parte sono traduzioni di testi francesi e svizzeri”. La nostra visione del mondo è  fortemente limitata, dal momento in cui non abbiamo la possibilità di scegliere libri di cui non sappiamo nemmeno l’esistenza. E tuttavia Ann, con il suo impegno e la sua costanza, ha dimostrato che nell’era di internet non esistono limiti invalicabili.  E nemmeno libri irraggiungibili.

 

Neil Gaiman in conversation with Claire Armitstaid

3 Mar

Hay Festival (year 2015)

May, 29th – h 20.30, Telegraph Stage ; Hay-on-Wye , Wales

  • for further information on the Hay Festival click here
  • for more blog post about the Festival and my trip at Hay-on-Wye, the city of books, click here 
  • for the official interview, published by the Guardian, here

 

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Neil Gaiman joined Claire Armitstaid  on the Telegraph Stage. I was seated in the third line in front of the stage, and my heart was beating wildly. I had in my phone the ebook since february, but I bought the hardback copy of Trigger Warning only a few days before, and I had past my late evenings at Hay reading its short stories in the tent. So, I could not wait for this talk, I wanted to learn something new of the book that had me trapped and entertained so well in the past months. And, of course, I wanted to listen to the wise and charming mage of dreams and words that is Neil Gaiman.

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The conversation was immediately focused on Terry Pratchett, (who died on 12 march, last year). Neil loved to share the most exilaranting memories he built with his friend and co-worker of the fantasy realm. He talked about Terry as a magnificent grumpy;  a man with valours that believed humans being worthy of respect and honesty, and who did not forget nor forgive trachery. He was keen to put all of those whom had misbehaved or illtreated him in his Discworld series, as bad characters. Gaiman talked about this grumpy man full of irony and with a great curiosity of how things function or are done. He – said Gaiman – was a fantasy author with the brain of a Sci-fi author. And everyone reads his books.

Gaiman and Pratchett

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Neil recalled the year of Good Omens, he told us how this marvellous, funny book came to see the light – or for better saying – the publishers. One day Neil emailed Terry with the first five thousands words of the story, a fetus, really. At the time he was busy with Sandman and other things, and he didn’t imagine his mail would have been replied by Terry with a friendly phonecall : he was interested, yes, and why not writing this four-hands? … “I know what happens next!“, those were his words. Gaiman exposed how Good Omens was written, they write a part, they shared, revised and added some bits to the other’s part, and usually when Terry added at least one or two words to a Neal’s paragraph, it become 70% funnier. As demonstration, he read aloud a page or two of Good Omens (hardback copy  kindly offered by one guy of the public, and immediately signed!).  His voice has something of the ancient narrators, I think. I wanted just to close my eyes and listen with full attention. It was not an easy task for me, without the book open in my lap. Often, when I listen to an Audible performance in english, I help myself with a paperback or an ebook copy, just to understand every word. And, as Gaiman said, Terry loved to write about facts, he loved to write for smart people. Well, I consider myself sufficient smart for an Italian, but I need some time to get smart and well armoured with the english words, especially if I can’t read them, but only listen to. It was not a great problem. I listened, I laughed with the entire room and I also found what were the incriminated words. It was the delivery man passage :

“They’d come here to spoon, and on one memorable occasion, fork”

“DON’T THINK OF IT AS DYING … JUST THINK OF IT AS LEAVING EARLY TO AVOID THE RUSH.”

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Then Neil recalled the best memory he has of Terry Pratchett. [See here, it’s perfectly reported]

From this relationship between old friend and co-authors, Claire Armitstead has moved on to Trigger Warning, his new book (published last year on february, the 3rd ). It’s a collection of short stories, some old, some new. In the first pages of Trigger Warning the reader will find an explanation, an introduction, about how and when these stories has come to life. He did the same thing in The Ocean at The End of the Lane, and in other works, because when he was young and he wanted to know how the writers do their work, he would often read similar introductions in sci-fi novels. As a young writer myself, I can say that I love to read these intro, and that I find them extremely useful and in some ways …reassuring.

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Trigger Warning and American Gods

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my signed copy of Trigger Warning

 

Talking casually to the public on the Telegraph stage, Neil Gaiman teased us with the possibility of a TV serie for American Gods. It was the end of May, and we were thrilled  just by the idea, without know that a few months separated us from an official statement by Startz. Imagine me, jumping full of joy, now that the casting has begun ! Meanwhile, we can read Black Dog, the last story in Trigger Warning, a new adventure with Shadow Moon.

Trigger Warning – Short Fictions & Disturbances, is a wondrous collection of stories. Neil discussed the origin and the meaning of some with Claire, as I said.  The Man Who Forgot Ray Bradbury – is about memory loss and lost friends. A lot of Neil’s works are on the problem of memory (see also The Ocean at the End of the Lane). How it is possible to forget of a friend you were close to for years ? Who collaborated with you ? Who, per sè, was so known, so famous ?

The Return of the Thin White Duke is a novel he wrote many years ago for the American Vogue Newspaper, a tribute to David Bowie, which should have had two parts. But only one was written, and ultimately Neil was fine with it.

From the public one girl asked how much is different the final product from the starting idea. And one other asked : how do you know when to finish ? The answer really surprised me, because usually I have an idea of when and how my story has to conclude is journey. He said : “When I can’t play much further with words. When I am interested more in the next thing, the next project “.  One asked : “How do you do the writer?” And he smiled, even if this is a question he answered many times. “You write” he said, very kindly. “You plot an idea, and then write until it is finished. You send your works out. You let your friends read them and you send them online as an ebook, or you send them to a publisher”. It is all very simple, but each of those steps is a milestone for every writer. Exspecially the “finish things” part.

On the importance and the contribution of social media : Neil is very present on Twitter and other platforms (like facebook, tumblr and his blog). The Calendar Tales come from a project with his twitter followers. For every month they were asked to post some ideas/prompt/curious fact. He collected the most interesting and worked on them, untill they become 12 short stories. He read aloud – as we were at Hay Festival it could not be more appropiated – the July Story. Funny, people laughed while he was reading, and I laughed too, but the story itself is very sad. The end is moving, I cryed the first time I read it. I loved listening to Neil Gaiman. It was worth the journey.

@neilhimself asked: “What is the most unusual thing you have ever seen in July?”

@mendozacarla replied: “…an igloo made of books.”

 

Footnotes :

  • This report was in part written last year, during the festival. If you notice any error, be kind and report them, please, critics and comments are always welcome. I will write an italian translation as soon as possible. I recommend to you all the Neil Gaiman books and The Sandman comics. I have yet to finish Good Omens and to start the Discworld series by Sir Terry Pratchett, and I can’t wait to read his books, seriously !
  • New release by Neil Gaiman : “The View from the Cheap Seats : selected Nonfiction”
  • You can read and listen to the July story and all of the others of the Calendar Tales project, narrated by Neil himself here
  • Pictures and fan arts are not mine, and I will cancel them imediately if required. I claim credits only for the two photos of my signed copy of Trigger Warning.

 

 

 

 

 

 

 

Bacheca Avvisi : Reviews II e Blog Tour Books

9 Nov

Buonasera, cari bibliofili !

Questo breve post per avvisarvi che sul menù qui sopra potete ora trovare una sezione intitolata Reviews II, perché effettivamente il primo elenco di recensioni non era più tanto scorrevole. I libri letti e commentati dalla sottoscritta nel 2015 li troverete, (prima o poi, ve lo giuro !), tutti lì, e approfitto dell’occasione per ricordarvi che se qualcuno di voi volesse suggerirmi ulteriori letture, resto con le orecchie ben aperte !

L’ELENCO DELLE RECENSIONI DISPONIBILI :

LE PROSSIME RECENSIONI :

  • Luglio 2015 : The One Plus One, di JoJo Moyes
  • Agosto 2015 : Il Visconte Dimezzato, Le Città Invisibili, di Italo Calvino
  • Settembre 2015 : Prima del Solstizio d’Inverno, di Silvia Marchesini
  • Ottobre 2015 : Chi Teme la Morte : la profezia di Onye, di Nnedi Okorafor

Lovingbooks

A breve si aggiungerà al menù anche un’altra sezione, dedicata alla mia attività per  Blog Tour Books. Avete dato un’occhiata al nuovo sito e alla pagina facebook ? Io ve lo consiglio caldamente, è piena di iniziative volte a promuovere libri e autori molto interessanti !! Al momento, proprio per preparare il prossimo Blog Tour, sto leggendo su WattPad il libro “Ti Va di Rischiare?” (La Serie del Rischio, Vol.1) di Irene Pistolato, che avrò l’opportunità di intervistare per voi ! Lo trovate anche qui, su Amazon. Invece, il cinque dicembre, parte il Blog Tour dedicato al libro di Federica Martina, A Causa Tua, nella mia wish list già da un po’ !

    

Inoltre, la mia carissima collega e amica Sonia di Solo 1 Altra Riga, per festeggiare i tre anni del blog ha ideato un fantastico Giveaway, pieno di premi, messi a disposizione da ben ventiquattro autori !

Io mi sono iscritta, e sono qui  con le dita incrociate … Perchè non andate a dargli un’occhiata ? 😉

 

Bene, e così vi lascio, torno al mio romanzo ! Il National Novel Writing Month non mi darà modo di essere molto presente qui su Lovingbooks, ma ho quasi pronto per voi un articolo sulla conversazione di Neil Gaiman e Claire Armitstead, avvenuta in occasione dell’Hay Festival di questo maggio, a cui come sapete ho avuto la fortuna di poter partecipare . Si è parlato di Terry Pratchett e dell’ultima raccolta di racconti scritta da Gaiman, Trigger Warning, (consigliato, lo sto terminando e mi è piaciuto assai ! ).

A presto !

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