8 mesi / 50 storie

II

Da aprile a maggio*

 

12 – [Apr 2016] La bambina che amava Tom Gordon di Stephen King [!]

labambinacheamavatomgordon

 

  • ed. Sperling & Kupfer, 1999
  • rating : 5/5
  • commento : best ever ! Strepitoso ! Mi ha tenuta incollata alle pagine, mi ha roso d’ansia e mi ha fatto versare lacrime sul finale. Bello, bello, bello ! Trisha McFarland è diventata uno dei miei personaggi preferiti.
  • note : comprato per pochi euro a una bancherella di Borgo Cavour, Treviso.

 

 

 

 

13 – [Apr 2016] Coraline di Neil Gaiman

coraline

  • Oscar Mondadori Bestseller
  • rating : 3,8/5
  • commento : Una lettura scorrevole e godibilissima, con alcuni picchi di tensione mica da ridere, ma sempre all’interno del magico contorno di una fiaba “per bambini” (*insertevilgrinhere*). Di quelle vecchio stile, s’intende, che ti facevano c****** sotto.
  • note : con illustrazioni di Dave Mckean; da questo libro il film d’animazione di Henry Selick

 

 

 

14 – [Apr 2016] Quello che Non Uccide (Millennium #4)  di David Lagercrantz

Quello che non uccide millennium 4

  • Ed.Marsilio, 2015
  • rating : 4/5
  • commento : Se l’avesse scritto Stieg, sarebbe da 5 stelle piene, ma devo ammettere che Lagercrantz ha fatto un buon lavoro. Non sempre solide le basi dell’argomentare, ma l’intreccio narrativo e i personaggi, alcuni in particolare, mi hanno tenuta avvinta alla storia, fino alla fine. Molto interessante il concetto di savant, il personaggio del bambino autistico e il suo rapporto con Lisbeth mi hanno smosso qualcosa dentro, durante la lettura. Ho sperato fino alla fine … E non sono rimasta delusa. Spero di ritrovare ancora Lisbeth e Mikael, nonostante tutte le polemiche… Lo so, sono una lettrice esigente ed egoista.
  • note : v. Quello che Non Uccide : l’eredità di Stieg Larrson :
  • un libro tira l’altro : L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, di Oliver Sacks

 

 

15- [ Apr 2016]   Gente di Dublino di James Joyce

gentedidublino

  • Garzanti, 1976
  • rating : 3/5
  • commento : Stile eccelso, a mio parere, quello di Joyce. Al di là del realismo disperato che si respira nei suoi racconti in medias res, è nella voce del narratore che vedo il modello da imitare, da ammirare. Una prosa musicale, una costruzione impeccabile di frasi e periodi. Un architetto geniale. Un altro motivo per leggere Joyce è scoprire gli angoli oscuri e imperfetti della sua Dublino, i personaggi più fragili, più strani, e innamorarsene nonostante tutto, o forse proprio per questo “tutto”.
  • note : acquistato usato, a 1 euro, IBS di Treviso.

 

 

16- [ Apr 2016] Sotto il pavimento di Mary Norton

sottoilpavimento

  • Salani ed. Gl’Istrici, 1988
  • rating : 4/5
  • commento : Sono esterrefatta per come è “finito”. Cosa è successo in realtà agli Sgraffignoli ? Lo scoprirò nel prossimo libro della serie, suppongo ! Le descrizioni dei piccoli oggetti sono davvero brillanti. Mary Norton fa sognare, ha inventato uno stupefacente mondo in miniatura, del tutto plausibile, e ha messo in atto un vero e proprio incontro/scontro di civiltà, di generazioni, di pensiero, e se vogliamo, anche di genere.
  • note : preso in prestito. In inglese “The Burrowers“; v. Arrietty, 2010 (Studio Ghibli)

 

17- [ Apr 2016] Navi Perdute di Naomi J Williams [!]

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  • Neri Pozza, 2016
  • rating : 5/5
  • commento : un romanzo storico dai molteplici punti di vista, che mi ha coinvolta, incuriosita e rapita al punto da farmi pensare ai suoi personaggi anche quando avevo ormai chiuso il libro. Uno stile davvero interessante, che mischia sapientemente la cronaca storica alle vicende personali dei protagonisti. I racconti di viaggio ambientati tra seicento e ottocento, quando ancora la Terra serbava isole e rotte inesplorate, e gli strumenti di navigazione e in generale le conoscenze scientifiche non erano così progredite come lo sono oggi, sono tra i miei preferiti, da sempre, da che ho messo gli occhi su L’Isola del Tesoro. Questo viaggio non manca di peripezie tali da poterlo definire “un’Odissea”. Assolutamente consigliato agli amanti del genere !
  • note : bibliography ; altri scritti (storie brevi)

 

18- [ Apr 2016] L’Ultimo Cavaliere , (La Torre Nera #1) di Stephen King

ultimocavaliere

  • Pickwick, 2013
  • rating : 4/5
  • commento : “L’uomo in nero fuggì nel deserto, ed il pistolero lo seguì“. Mi ha confusa con i suoi contorti scenari, con le allucinanti evoluzioni di pensiero e azione. Non al punto da irritarmi. Mi ha anzi incuriosita, accendendo in me una fiamma ardua a spegnersi. Mi ha affascinata con le sue parole. Lo stile di King è superbo. Roland, Jack e l’Uomo in Nero ti incidono i loro nomi sulla pelle.
  • note : illustrazioni di Michael Whelan (1982); da questa serie di libri, il film con Idris Elba e Matthew McConaughey; 
  • un libro tira l’altro : Robert Browning – poemi e poesie (Childe Roland alla Torre Nera giunse)

 

 

19/20/21-[ Apr/Mag 2016] Città di OssaCittà di Cenere Città di Vetro di Cassandra Clare  (Shadowhunters – The Mortal Instruments #1,#2,#3 )

cittadiossa

  • Mondadori
  • rating : 4/5
  • commento : terminati i primi tre volumi della saga in un fiato. Davvero, in pochi giorni li ho divorati ! Ho deciso di fermarmi qui per il momento, per non guastarmi l’avventura in questo mondo altamente adrenalitico in cui tutte le leggende sono vere e … *porcaccia alla miseria Magnus Bane e Alec, ne vogliamo parlare !!?*. Cassandra Clare dipinge i suoi personaggi in modo brillante, e certo sa come far loro patire le pene dell’inferno …
  • note : consigliatomi, o meglio “ordinatomi”, da mia sorella Sara. Avevo in realtà già letto Città di Cenere molti anni fa, ma non mi ricordavo più certe scene e certi personaggi, quindi è stato un piacere sorprendente riprenderlo in mano e riscoprire certe cose. 
  • cose utili : una pagina di consigli di scrittura sul sito dell’autrice !

 

 

22-[ Mag 2016] Il Giorno che Scambiai Mio Padre con due pesci rossi di Neil Gaiman e Dave Mckean 

pescirossi

  • Mondadori, 2004
  • rating : 3/5
  • commento : una storiella divertente quanto assurda, su un bambino che per due pesci rossi da via suo padre. Un padre talmente immerso nel quotidiano, (la testa perennemente nascosta dalle pagine), che non si accorge di nulla fino alla comica conclusione. Dietro la risata, quindi, la riflessione. Tavole accattivanti, in pieno stile McKean.
  • note : letto in pochi minuti in biblioteca.

 

 

23- [Mag 2016] Hyperversum, (Hyperversum #1)  di Cecilia Randall [!]

hyperversum

  • Giunti, 2008
  • rating : 5/5
  • commento : una sera tempestosa, un variegato gruppo di amici, un gioco virtuale che ti trasporta nella Francia medievale. Un caso, o forse il destino, fa si che un fulmine li catapulti in un terrificante istante al 1214 d.C e li metta di fronte alla terribile realtà : giocare non per superare il livello, ma per sopravvivere. Questo libro mi fa desiderare che i suoi personaggi siano davvero esistiti, e che da qualche parte in questo universo ci sia un gioco che si chiama Hyperversum. Fantastico ! Un tuffo nella storia in compagnia di cavalieri coraggiosi e dame piene di risorse. Ian, Daniel, Martin, Isabeu, Guillame …non vedo l’ora di ritrovarli ne Il Falco e il Leone, il secondo volume.
  • note: preso in prestito, poi comprato, insieme agli altri due della trilogia (nuova edizione!!)

 

24 [ Mag 2016]-Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol

miofratellorincorreidino

  • Einaudi Stile Libero, 2016
  • rating : 5/5
  • commento : uno di quei libri che ti fanno ridere ad alta voce, e versare più di qualche lacrima. Uno di quei libri che ti fanno emozionare e riflettere, che ti fan chiedere : “e io, che avrei fatto ?”. Un libro che parla di Giacomo, di Giovanni, e dello straordinario mesozoico che sta loro intorno. Consigliatissimo !
  • note : prima di leggere il libro, guarda The Simple Interview. 

 

 

 

 

25 [Mag 2016] – La Terra di Nessuno (Jolly Roger #1) di Gabriele Dolzadelli

laterradinessuno

  • scrittore indipendente – youcanprint.it – ebook Kindle
  • rating: 4,5/5
  • commento: Assolutamente consigliato ! Mi ha tenuto col fiato sospeso fino alla sua conclusione ( e oltre, dovrei dire …), e ormai sono troppo curiosa di sapere che cosa davvero nasconde Puerto Dorado e quale sarà il destino dei suoi abitanti. L’autore dimostra un affinato stile narrativo, e riesce a gestire senza troppi problemi i vari punti di vista. La cosa che ho trovato sorprendente è il non essere riuscita ad affezionarmi maggiormente a un personaggio rispetto ad un altro, ognuno di loro mi ha trascinato con sé attraverso il mare e la giungla, dandomi più di un motivo per seguirlo con acceso interesse. Si incappa in qualche insignificante refuso, e talvolta c’è un ripetersi di presentazioni, per quanto riguarda i personaggi che si ritrovano dopo parecchi capitoli, che mi ha fatto storcere il naso un pochino, altrimenti sarebbe perfetto. Detto questo, ho appena comprato il vol.2 !
  • note : ebook acquistato su Amazon. Della serie Jolly Roger – #2 : Le Chiavi dello Scrigno ; – #3 I Fratelli della Costa. In uscita il quarto volume, La Torre del Ribelle.

 

26 [Mag 2016]-Lo specchio del tempo di Silvia Devitofrancesco [!]

lospecchiodeltempo

  • autore indipendente : ed. cartaceaebook Kindle
  • rating : 4 /5
  • commento : L’ho letto in un pomeriggio. E questo, in definitiva, mi porta ad assegnare le quattro stelline. Mi è piaciuta la cornice storica, avrei addirittura apprezzato qualche riga in più di ambientazione. Le vicende di Herminia, del conte suo padre e di frate H. nella Bari duecentesca, e quelle di Erminia e di Michele ai giorni nostri, si riflettono l’una nell’altra in barba alla distanza temporale, grazie ad un misterioso manoscritto e ad un simbolico rosario : mi hanno trasportato senza resistenza fino al finale dolce amaro.
    La grandezza dell’esser madri, l’importanza di amare con coraggio nonostante le imposizioni sociali, la necessità di far agire il cuore, ogni tanto, abbandonando le paure costruite ad arte dalla nostra mente e cercando nella propria esistenza quella Gioia di vivere con la G maiuscola … Tutto questo trapela con chiarezza dalle parole della giovane autrice. Erminia sembra destinata a chiudere un percorso, a raggiungere un traguardo che alla sua “antenata” è stato negato. I personaggi del passato assomigliano tantissimo a quelli del presente, eppure ciò che rimane impresso ancor più profondamente sono le loro differenze, e il loro diverso destino.
    Insomma, una lettura davvero godibile, scorrevole, e affatto priva di importanti spunti di riflessione. Una trama e dei personaggi ben costruiti. In due parole : una bella storia.
  • note : ebook acquistato su Amazon.

 

27- Sette Minuti Dopo la Mezzanotte di Patrick Ness, soggetto di Siobhan Dowd, ill. di Jim Kay [!]

setteminutidopolamezzanotte

  • Mondadori, 2012
  • rating : 5/5
  • commento : “Le storie sono indocili. Animali selvaggi che corrono verso direzioni imprevedibili“… Parto col dire che le illustrazioni di Jim Kay sono meravigliose, degne di lui. Un’edizione superba, da comprare a scatola chiusa. In quanto alla storia : quando capisci, è già troppo tardi. Il mostro ti ha catturato, e ti trovi a consumare le lacrime fino all’ultima riga. E oltre. 5 e lode.
  • note : preso in prestito, ma lo voglio a casa con me!. Galaxy Children’s Book of the Year. Uscita a breve del film A Monster’s Call, tratto da questo libro.
  • un libro tira l’altro : More than this, The rest of us just live here, Chaos (Patrick Ness); La bambina dimenticata dal tempo (Siobhan Dowd)

 

 

 *i libri letti a maggio non finiscono qui, ma se continuavo questo post non era più finito … Alla prossima !! Continue reading →

Quello che non uccide – L’eredità di Stieg Larsson

Quello che non uccide millennium 4

Non potete immaginare che colpo sia stato per me entrare in libreria ieri mattina, e trovare in bella mostra l’espositore con i tre volumi della trilogia di Stieg Larsson, UOMINI CHE ODIANO LE DONNE – LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO – LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA. A dieci euro l’uno. Un’offertona per me, visto che a suo tempo li presi in prestito in biblioteca, e mi rimane tutt’ora il proposito di comprarli. Non me l’aspettavo, così come non mi aspettavo l’annuncio che mi ha definitivamente steso : l’uscita di  Millennium 4 – QUELLO CHE NON UCCIDE, edito all’estero con il titolo inglese THE GIRL IN THE SPIDER WEB, è prevista in Italia per il 28 agosto. Oggi. Mi è venuta la pelle d’oca. Il cuore mi si è fermato in petto per qualche secondo, in cerca di qualcuno, oh qualcuno !– con cui sfogare la tensione da – GIVE ME THAT BOOK NOW – I HAVE TO READ IT ! – e sviscerare ansie e dubbi in proposito. La minima speranza che il nuovo libro fosse stato ritrovato tra le scartoffie di Larsson, è evaporata al primo scambio di parole con una commessa ancor più intrippata di me.

Mentre io ne parlo con voi, altre persone in giro per il mondo staranno già sfogliando le pagine di questo tanto inaspettato seguito. Magari voi lo state leggendo proprio in questo momento, o siete in procinto di acquistarlo, mentre io son qui che rosico, perché ieri me ne sono uscita dalla Feltrinelli con tre libri nuovi nuovi, e prenderne un quarto … ok, chi voglio prendere in giro, io acquisterò quel libro. Acqua in bocca, soprattutto con mia madre. E’ la volta buona che mi ricoverano … 

David Lagercrantz

David Lagercrantz – l’aut0re

Insomma, andiamo con ordine. Il libro NON E’ STATO SCRITTO da Stieg Larsson. Nel dicembre del 2013 la casa editrice svedese Norstedts* annunciò che David Lagercrantz era stato incaricato di scrivere il quarto romanzo della serie Millennium, che si ricorda, nei piani originali doveva comporsi di dieci volumi. Non so come, questa grande notizia mi sfuggì completamente, e ciò ha fatto si che ieri mi sia quasi venuto un infarto. Inevitabili le polemiche che si sono scatenate in proposito. Si sa che la compagna di vita di  Larsson, Eva Gabrielsson, si era opposta alla continuazione della serie, ma l’ultima parola è spettata alla “famiglia” dello scrittore, il padre e il fratello che ne hanno ereditato i diritti dopo la di lui morte prematura nel 2004. Un senso di ingiustizia e fastidio mi rode lo spirito. Eva, donna tanto amata da Larsson, col quale ha trascorso ben 32 anni della sua vita, non avrebbe il diritto di parola, se non quello economico derivante dall’acquisizione di almeno parte dei diritti d’autore ? Suppongo di non poter parlare in modo definitivo rispetto a una questione che non conosco in modo approfondito. E forse è e sarà impossibile comprendere tutti i risvolti che hanno portato alla pubblicazione di Quello Che Non Uccide. Sta di fatto che nonostante questi tristi fumi di discordia tra parenti e amici di una persona che non abbiamo mai davvero potuto conoscere, se non attraverso le sue parole, resti il punto cruciale del problema : E’ giusto mettere mano ad un’opera che non ci appartiene ? E’ giusto seguirne le evoluzioni, finanche goderne?  Ebbene, su questo argomento ci sono corsi e ricorsi storici, che in ultima istanza porterebbero a discutere anche dell’universo fanfiction. Un mare troppo vasto da sondare ora. Mi limiterò a citare quattro casi, lasciando a voi il compito di approfondire se vorrete, e ripromettendomi di tornare a parlare di loro in un prossimo futuro :  Sir Arthur Conan Doyle e i suoi ErediEmily Dickinson e le edizioni postume delle sue opere, curate da Mabel Loomis Todd e poi da Martha Dickinson Bianchi, JRR Tolkien e i libri postumi pubblicati grazie a suo figlio Christopher, Robert Ludlum e la saga di Bourne, continuata da Eric Van Loustbader, con il permesso dei parenti di Ludlum. Quattro casistiche che trattano questioni simili tra loro, ma anche storie di vita e risoluzioni profondamente diverse.

Rispondendo alla domanda in modo del tutto personale e soggettivo, dico che sì, è ingiusto pretendere ufficialità e riconoscimenti economici, nel caso in cui il permesso dell’autore o di chi gode dei suoi diritti sia negato. Così come è ingiusto e inaccettabile distorcere il messaggio originale di un’opera, e stravolgerla completamente contro il volere del proprio autore. Però è dannatamente giusto, anzi, è inevitabile, che un’opera continui a vivere e a svilupparsi e ad evolversi anche nelle teste, nei cuori e nelle penne di altre persone che l’anno amata, quando ormai con la pubblicazione essa è entrata a far parte dell’ immaginario universale. In tal senso, tutti noi siamo eredi di Stieg Larsson.

Potete trarre le conclusioni che volete, sta di fatto che il quarto libro della serie Millennium ha visto la luce, contro ogni mia aspettativa, superando ogni polemica, ed io non vedo l’ora di leggerlo, di ritrovare i personaggi di cui mi ero follemente innamorata, Lisbeth e Mikael, e il loro universo svedese fatto di intrighi, scoop giornalistici e drammi umani. Non mi aspetto invece di ritrovare la penna di Larsson in queste nuove pagine, e temo di avvertirne troppo la mancanza, ma spero anche che Lagercrantz abbia fatto davvero il buon lavoro che si dice, che sia all’altezza di una storia tanto importante. Credo che  nella migliore delle prospettive lo si possa considerare alla stregua di Death Comes to Pemberley di PD James, (a proposito di sequel scritti da altri dopo la morte dell’autore).

Voi che ne pensate ? Avete intenzione di leggere, o state già leggendo, Quello Che Non Uccide ?

PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI – 

the man who left too soon - biografia

la biografia di Barry Forshaw sulla vita di Stieg Larsson

l'autobiografia di Eva Gabrjelsson

l’autobiografia di Eva Gabrjelsson

Letters of NoteStieg Larsson’s letter to his wife Eva Gabrielsson “to be opened only after my death” 

intervista esclusiva a Eva Gabrjelsson di Debora Attanasio, per Marie Claire, del 16 gennaio 2012 :

 “Vedere la pubblicazione della trilogia l’avrebbe fatto felice, questo sì. Lo sfruttamento improprio è iniziato invece mettendone all’asta i diritti, infischiandosene di preservare l’impronta che l’autore aveva voluto dare all’opera, ignorando il controllo della traduzione nelle edizioni straniere, ricorrendo a metodi di marketing inappropriato, mercanteggiando i diritti cinematografici addirittura prima che il primo libro uscisse e cedendoli anche a Hollywood. Nessun autore ha bisogno che la sua proprietà intellettuale venga distorta e sfruttata come non vorrebbe. Non si può promuovere un libro nato per denunciare lo sfruttamento della donna oggetto, e usare un messaggio esattamente opposto, come quello della campagna pubblicitaria a Londra, nel dicembre 2010, che diceva “Quale ragazza vorresti per Natale?”.

articolo ansa 

From wiki : The Girl in the Spider’s Web (2015)[edit]
Main article: The Girl in the Spider’s Web
In December 2013 the Swedish publishing company Norstedts announced that Lagercrantz had been contracted to write the fourth novel in the Millennium series ofcrime novels, originally by Stieg Larsson (1954–2004). The novel was published at midnight August 26-27, 2015, around the ten-year anniversary of the first Millennium novel. According to the publisher, the book is a stand-alone sequel based on Larsson’s characters, but has not made use of the incomplete book manuscripts and notes he left behind. Lagercrantz, however, stated in an interview with Aftonbladet that he had picked up some of the unfinished plot threads from the published novels.[6][7] The draft was reported as finished by Lagercrantz in January 2015. The Swedish title is Det som inte dödar oss, literally translated “That Which Does Not Kill Us”.[8] The English language title is The Girl in the Spider’s Web.[9]

La mia recensione della trilogia Millennium, menù Review – Gennaio 2013.