Silvana De Mari

29 mar

![ARTICOLO IN COSTRUZIONE : se volete aggiungere voi stessi qualcosa, scrivetemelo in un commento e vedrò di modificare/aggiungere. Ogni aggiunta sarà rigorosamente accompagnata dal vostro nick su wordpress]!   

*Questo articolo può essere ritrovato nella pagina AUTHORS / AUTORI , che raduna tutte le personalità della letteratura che in questi anni mi hanno maggiormente colpito, affascinato. Se avete richieste da fare in proposito, non siate timidi, sono avida di consigli e suggerimenti !

silvana-de-mari

Nasce il 28 maggio del 1953 a Caserta, è laureata in medicina, e per molto tempo è stata volontaria in Etiopia, lavorando come chirurgo. Nel suo sito ufficiale noterete la presenza di un articolo sull’infibulazione. Leggerlo mi ha fatto contrarre le budella  e piangere il cuore. Ho pensato, di quanto male questa donna è stata testimone ? Silvana De Mari opera ad oggi come psicoterapeuta, ma dal 2000 è anche scrittrice. E per una buona ragione.

Ha cominciato con ”L’ultima stella a destra della luna”, e ”la Bestia e la Bella”, rivisitazione della famosa fiaba europea, per la collana Gl’Istrici della Salani. Dal 2004 al 2012, tra altri progetti e impegni, si è affermata in tutto il mondo con la saga di Yorsh, di cui vi riporto fedelmente le trame:

L’Ultimo Elfo - In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l’ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misericordia, e salvando lui salveranno il mondo. L’elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé – meno magici ma più resistenti alla vita non solo sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia.

L’ultimo Orco - Anche in questo libro incontriamo Yorsh, l’ultimo elfo, oramai adulto. Ma il vero protagonista di questo libro è Rankstrail, soldato di ventura che combatte una guerra contro gli orchi. Mentre Yorsh è un eroe per destino, per Rankstrail è diverso: non è un predestinato, deve trovare la sua via attraverso le scelte, anche sbagliando. E sarà l’amore ad aiutarlo a prendere le decisioni giuste. Lo schema classico prevede che l’eroe liberi la fanciulla dall’orco. Ma chi è veramente l’orco: chi è nato orco, o chi ha scelto di esserlo? Silvana De Mari mette il tema del libero arbitrio al centro di questo racconto pieno di avventura, di battaglie fantastiche, ma anche di tenerezza.

Gli Ultimi Incantesimi - “Gli ultimi incantesimi” è una storia di Regine. Una storia di Guerriere. Il loro destino non è scolpito su un muro, ma scandito da una filastrocca che, dai passi di una bambina a quelli di un’altra, attraversa i secoli. Tra tutte le regine la più disperata è quella degli Orchi, disposta a sacrificare non solo la vita, ma l’eternità. La più sola è la Regina del Mondo degli Uomini. La più disarmata è la Regina del popolo deportato dei Nani, condannato a morire nelle miniere, la più improbabile è Masciak la Grassa, la figlia del boia. Signora degli Eserciti. Tutte dovranno imparare a combattere e a vincere, perché il futuro del mondo passa dalla libertà e dalla forza delle madri, passa dal loro diritto inalienabile di scegliere il padre dei loro figli, mostrare il viso, sentire il vento nei capelli, dal loro diritto inalienabile di non essere battute, vendute, comprate, sfruttate, ripudiate, lapidate, bruciate. “Gli ultimi incantesimi” è una storia di eroi involontari, improvvisati, minori, quelli bassi, i brutti, i deboli, i qualsiasi. È un coro di voci piccole. L’eroe più piccolo è un bambino terrorizzato dai mostri che vivono nell’ombra sotto il suo letto”. 

L’Ultima profezia del mondo degli uomini - C’era una volta il mondo degli Uomini e quello degli Orchi. Erano uniti da un lembo di terra ma li dividevano anni di guerre, odio e desiderio di vendetta. C’era il Capitano, dal nome potente e magico, Rankstrail, che aveva battuto gli Orchi ma che da tempo sembrava disperso. C’era poi sua figlia Chiara, abbandonata da lui in tenera età e cresciuta dagli zii come una loro figlia: aveva il potere di leggere nel fuoco e sentiva anche il più piccolo sussurro. C’era anche un principe di nome Arduin, figlio del leggendario Yorsh, che amava costruire macchine volanti e che presto si accorse dell’amore per Chiara. E c’era il soldato semplice Skardrail che si era messo in testa di ritrovare il Capitano. Partì da solo e attraversò le terre degli Orchi pur di raggiungere la sua missione, perché era una missione da cui dipendeva il destino del mondo degli Uomini e solo lui lo sapeva. E su tutti c’era Rosalba, regina dai mille volti, dotata di coraggio e intelligenza, e di una spada che al solo guardarla incuteva timore e rispetto. Ma nessuno di loro aveva fatto i conti con un’ultima profezia…

Io mi chiamo Yorsh –  è il prequel de “L’Ultimo Elfo” e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de “L’Ultimo Elfo”: due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell’incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato.

 

 

 

 

 

Silvana De Mari è conosciuta essenzialmente per la sua opera principe, L’Ultimo Elfo. La storia di Yorsh però si estende in ben cinque libri, coinvolgendo molti personaggi, in diverse ambientazioni e situazioni. Ciò che adoro dei libri della De Mari, è il senso di giustizia, il bisogno di equità, amore e comprensione per ogni creatura, il coraggio di emergere dalle situazioni più brutte e pericolose e di farsi avanti anche per gli altri; L’innocenza di un cuore buono, che impara, osserva, cresce, ma resta puro, fedele a se stesso,  nonostante le crudeltà di cui è testimone. La debolezza esposta di chi in un primo tempo lo giudica, colmo di pregiudizi, ma poi fa di tutto per aiutarlo. Il malvagio orco che in realtà è un fratello, come noi. 

Tutto questo trapela ad ogni pagina, in un  percorso avvincente in cui la sopravvivenza di uno è legata a quella di un’intera stirpe. Lo stile della De Mari, una volta letti i primi due volumi, mi è sembrato  così familiare che mi sembrava impossibile potesse  riservarmi delle sorprese andando avanti. Invece la trama del terzo volume è ancora più complessa, e affronta nuovi temi, quale quello della responsabilità per chi arriva in alto e si trova a dover dirigere le fila di molti destini. Il male continua a nutrire di acqua le sue lunghe radici, ma  non è mai così scontato e unilaterale come può sembrare. Sarò sincera, non ho ancora letto tutti i libri di questa autrice, ma sento di doverla presentare per prima, in questo mio blog. E’ lei che con un linguaggio semplice ma profondo riuscirebbe ad attecchire anche nella mente più sonnolenta e nel cuore più arido. I suoi libri hanno molto da insegnare, non solo ai bambini. Eppure in particolare a loro raccomanderei questa lettura. Le avventure di Yorsh sono ambientate in un mondo fantastico, eppure le cose che qui accadono sono di respiro così universale che difficilmente uno potrebbe leggerle senza interrogarsi sui propri atteggiamenti e sulle situazioni cui assiste ogni giorno, nella propria casa, nel proprio paese, all’estero. E’ una splendida lente di ingrandimento sul nostro, di mondo …     

Vorrei mettere in evidenza il motivo che spinge Silvana a scrivere, perché il motivo è essenziale per ogni autore.

Riporto qui le sue stesse parole, dal suo saggio ”La realtà dell’Orco”  :

Gli orchi esistono. Gli orchi sono coloro che uccidono intenzionalmente i bambini e mostrano fierezza per l’assassinio. Gli orchi sono coloro che insegnano ai propri figli come il massimo dei destini possibili sia sterminare anche a costo della propria vita, perché gli orchi odiano la vita, la disprezzano, anche la propria. Gli orchi hanno per i popoli liberi l’odio che i nati morti hanno per i vivi e i nati servi hanno per i liberi. Gli orchi esistono e devono essere fermati. 

Sono esistite civiltà che non hanno avuto la ruota, ma nessuna può sopravvivere senza storie. Le storie infatti sono l’unico mezzo che abbiamo per stemperare la ferocia dell’uomo, per tollerare l’orrore. La narrazione – ascoltare il cantastorie, leggere un romanzo, vedere un film, raccontare una fiaba – modifica i nostri neurotrasmettitori, e diventa il più potente mezzo di condivisione e quindi di comunicazione che possa esistere. 
Nascosta nella narrazione fantastica c’è la reale magia dell’uomo e ci sono secoli e secoli di dolore, perché, quando qualcosa è troppo atroce per poterlo affrontare, lo nascondiamo lì, dove, protetto dall’ambientazione irreale e dal lieto fine, diventa finalmente sostenibile.
È nelle fiabe, è nei racconti con gli elfi, i nani, le streghe, i maghi e gli orchi che è contenuta la spiegazione della follia europea, del nostro omicidio-suicidio: dopo aver sterminato il popolo ebraico, l’Europa si innamora del proprio nemico storico, si inventa una possibilità di convivenza e spalanca le porte all’invasione islamica.
Ma per fortuna nel fantasy c’è la risposta a tutto questo. Gli orchi saranno salvati, perché anche loro sono fratelli. La libertà e la giustizia prevarranno, perché ci sono Gandalf e Harry Potter a battersi, e vinceranno. E ciò sarà possibile grazie al coraggio della verità, e non alla menzogna del politicamente corretto, al delirio del multiculturalismo, del comunitarismo, della democrazia annientata dall’importazione della shari’a e dalla beatificazione dell’antisemitismo.

Il motto di Silvana, non a caso, è una citazione di George Orwell :

Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario. 

 

 

fonti :

http://www.silvanademari.com/libri.htm SILVANA DE MARI, Official Sites / Sito Ufficiale 

http://it.wikipedia.org/wiki/Silvana_De_Mari  (Notizie sull’autrice, da wikipedia)

[ Recensioni blog / Blogs Review :   http://www.girl.com.au/the-last-elf.htm

http://valentinasroom.blogspot.it/2007/07/last-elf-silvana-de-mari.html ]

[ Informazioni sul libro, da wikipedia :  http://it.wikipedia.org/wiki/L%27ultimo_elfo ]

—-  In questo blog potete trovare anche un breve articolo sulle mie impressioni dopo la lettura de l’Ultimo Orco : Link  

Sono tornataaa ! (ed era anche ora)

7 mar

Dunque, questo non è un vero e proprio articolo, è solo un urlo di gioia che volevo condividere, per il fatto che finalmente ho la possibilità di connettermi a internet e quindi aggiornare questo blog, visitare i vostri, e comunicare con voi. Potrei dire che è stato un periodo bruttissimo, quello che ho passato senza poter scrivere qui, ma in realtà non ho mai letto tanto come in questi ultimi tre mesi, libri molto diversi tra loro tra l’altro, (che per mesi mi sono ripromessa di leggere senza mai metterci mano). L’esperienza di lettura è stata diversa con ognuno di questi volumi, ma in generale nessuno mi ha delusa, anzi, si sono rivelati pieni di interessanti riflessioni.

Quindi, prossimamente su questi schermi :

- Vita di Pi, di Yann Martell

- The Millennium Trilogy (Uomini che odiano le donne, la ragazza che giocava con il fuoco, la regina dei castelli di carta ) , di Stieg Larsson

- La donna e la scimmia, di Peter Hoeg

- Il linguaggio segreto dei fiori, di Vanessa Diffenbaugh

- The Help , di Kathryn Stockett (in lingua originale)

- Sognavo l’Africa , di Kuki Gallman

- Pesca al salmone nello Yemen, di Paul Torday

Che dire, mi metto subito al lavoro, la lista è lunga ed è destinata ad allungarsi ! 

A presto, 

Angela 

Immagine

Buone Feste !

19 dic

Immagine

 

Questo Natale lo passerò nella casa dove ho appena traslocato. Impacchettare tutti i miei libri è stata un’ impresa, ma alla fine ci sono riuscita, e adesso passerò piacevoli momenti a tirarli fuori dalle scatole e ricollocarli, magari facendo anche un po’ di ordine. O almeno, è quello  che spero … Ci si avvicina al nuovo anno pieni di buoni propositi, non è così ?

Siccome il trasloco implica un cambio di linea non avrò la possibilità di usare internet come al solito, e forse ne sarò priva per 20 / 60 giorni. Volevo quindi approfittarne adesso per augurarvi Buone Feste, e ovviamente un Natale e un Nuovo Anno pieni zeppi di meravigliose letture !!  

Io le trascorrerò tra un montaggio di mobili e un altro, immersa nelle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R. R. Martin, una serie che trovo piacevolmente intrippante,mi perdonerete il termine. 

Poi, ho passato questo ultimo mese a sbavare sulla vetrina delle varie librerie, ogni volta che i miei occhi cadevano su ”Il Seggio Vacante’‘, ma da brava bambina aspetterò di riceverlo per Natale, visto che ho già speso 14 euro per la versione ebook dell’ originale. Odio il risparmio sui libri, ma temo che senza un po’ di prudenza resterei al verde in breve tempo, e poi i regali li farei solo a me stessa.

Un altro libro interessante che ha colpito la mia attenzione ultimamente è VITA DI PI. Lo conoscete ? Che cosa ne pensate ? So che hanno fatto anche il film, ma devo ancora vederlo …  Sarà quel che sarà, ma quella tigre sulla barchetta è meravigliosa, e se ci sono tigri protagoniste io smanio di leggere, come nel caso del bel racconto di John Vaillant, La Tigre : un’avventura siberiana  di vendetta e sopravvivenza. Una storia vera, narrata da una penna brillante. Se siete interessati a questi splendidi animali, ve lo consiglio !         

Non mi resta che concludere, chiedendovi se regalerete o acquisterete per voi dei libri per queste festività, e se ne avete qualcheduno da consigliarmi ! BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO ! 

Cita

Milton’s quotes about books

10 dic

“For books are not absolutely dead things, but do contain a potency of life in them to be as active as that soul was whose progeny they are; nay, they do preserve as in a vial the purest efficacy and extraction of that living intellect that bred them.”

John Milton , Areopagitica 

” Un buon libro è la preziosa linfa vitale di uno spirito maestro ”

Immagine

Leggere rende liberi

3 dic

Leggere rende liberi

Cose da lettori , pagina facebook

Colpi di fulmine al supermercato !

1 dic

http://www.sololibri.net/IMG/jpg/narratura.jpg

 

E’ così , succede in un lampo. Stai guardando il solito espositore , posizionato vicino alla cassa del supermercato più vicino a casa, quello di cui sai trovare le cose che ti servono senza chiedere ai commessi, perché ormai ti ci muovi come a casa tua. Sei lì, scorri i soliti titoli triti e ritriti, e ti chiedi con assonnata voce  mentale che diavolo ci facciano ancora lì, o come mai ci siano finiti. Di solito ignori i volumi della sezione adulti, gli stessi da mesi, e ti ficchi immediatamente dietro, sperando che tra gli Stilton e le ”nuove edizioni” del Piccolo Principe  della sezione ragazzi ci sia qualcosa di interessante, un Percy Jackson, una Ragazza Drago, un Harry Potter … anche se li hai già letti, fa sempre piacere trovarli. Hai quattro cose in mano, due buste di pane, un barattolo di nutella , un sugo pronto, e sai che non devi perdere troppo tempo. Te lo ripeti ogni volta, ma finisci sempre lì, aspetti che accada. Il colpo di fulmine. Al supermercato. Lo so, è un po’ patetico, una speranza un po’ vana, ma una volta mi è capitato, ed è stato bellissimo. Anzi due ! La prima volta era fine luglio, e tra pochi giorni avrei compiuto gli anni, così non mi sono fatta scrupoli e ho speso i miei soldi su due piedi, fidandomi della trama. Un salto nel vuoto di questi tempi, ma quella volta c’ho azzeccato, ed è stato un bell’acquisto. Il libro in questione era ” Il Centenario che saltò dalla finestra e scomparve ” di Jonas Jonasson. Mi sono fatta un sacco di risate leggendolo, ed è stato un incredibile tuffo nella storia, e nella mente di un vecchio che la maggior parte di noi considererebbe pazzo, ma con quel tocco di saggezza e fortuna che non guastano mai. Le sue avventure sono state una lettura estremamente piacevole. Oserei dire brillante.

http://3.bp.blogspot.com/-_UhX7NiVvdc/UCLVNXBj5uI/AAAAAAAAAhE/rAk-PcxkRqs/s1600/lultima-pagina-il-centenario-che-salto-dalla--L-h29aI2.jpeg      http://www.culturaeculture.it/wp-content/uploads/2012/09/harlod-fry.jpg

Qualche giorno fa è successo per la seconda volta, ma non è stata la trama ad attirarmi, e questo mi ha resa estremamente guardinga. Il titolo,  e la copertina, sanno essere ben più infidi della trama talvolta. Erano entrambi deliziosi. Sentivo già l’acquolina in bocca al pensiero di comprare quel libro … ”L’imprevedibile viaggio di Howard Fry”, di Rachel Joyce. Alla fine, non l’ho comprato. Complice il prezzo, il pensiero che forse lo avrei trovato su Amazon in versione ebook, e il grillo parlante nella mia testa che mi consigliava di non fare il passo più lungo della gamba, ma di prenderlo in prestito alla biblioteca , o di leggere le recensioni in merito. Queste ultime sono da prendere sempre con la pinza. Bisogna tenere presente che per quanto uno possa ricercare l’oggettività, alla fine saranno i suoi gusti personali a guidarlo. Non importa che un libro sia scritto bene o male, ci sarà sempre qualcuno che lo apprezzerà discretamente, qualcuno che lo amerà alla follia, ed altri ancora che si terranno alla larga neanche si trattasse di un tafano. Perciò la strada migliore di solito, se si è indecisi sull’acquisto, è proprio quella capatina in biblioteca di cui vi parlavo …

Nonostante i dubbi, i tranelli di una bella copertina, di un titolo intrigante, di una trama scritta ad hoc per sviare il lettore, o di un pugno di recensioni negative / positive , non c’è cosa più bella, secondo me, dell’essere colti da un colpo di fulmine. Io ho parlato della mia esperienza al supermercato, perché quello è un posto ancora più straordinario per infatuarsi di un libro, non è proprio come se fossi alla Feltrinelli !  Ma ovviamente il colpo di fulmine può coglierti ovunque, anche in un mercatino dell’usato, o in un lussuoso centro commerciale, o in una piccola libreria del centro città , persino tra gli scaffali polverosi di un nonno, o di un padre …

A voi sarà capitato di sicuro, no ? Me ne vorreste parlare in un commento ? :)  

La Mappa del Cielo e altre novità librarie

21 nov

Qualche mese fa ho avuto modo di parlare del libro di Felix J. Palma, LA MAPPA DEL TEMPO. Adesso in libreria, se siete interessati, potrete trovare LA MAPPA DEL CIELO, il secondo volume della trilogia, di cui vi riporto la quarta di copertina :

Titolo: La mappa del cielo
Autore: Felix J. Palma
Editore: Castelvecchi
Collana: Narrativa Contemporanea
Traduttore: P. Marchetti
Pagine: 652
Prezzo: 19,50
Anno di pubblicazione: 2012 

 E’ l’estate del 1835, un’estate caldissima. Un uomo annuncia al mondo di avere scoperto che la Luna è abitata da unicorni, uomini pipistrello e altre fantastiche creature. In breve, quest’affermazione si rivela essere semplicemente una colossale presa in giro, ma nonostante tutto in molti continuano a credere che possa esistere realmente vita extraterrestre sulle stelle. Settanta anni più tardi, Emma Harlow, bisnipote dell’autore della clamorosa beffa, vive nell’alta società newyorkese convinta di essere immune all’amore. E, di fronte alle avances sempre più insistenti del milionario Montgomery Gilmore, arriverà a dichiarare di poter amare soltanto colui che al pari del suo bisnonno riuscirà a convincere il mondo intero che non siamo soli nell’universo. Per questo, se il suo ricco pretendente vuole davvero il suo amore, dovrà riuscire a riprodurre l’invasione marziana descritta ne La guerra dei mondi di H.G. Wells. Emma però non può immaginare che per Gilmore nulla è davvero impossibile, e così i marziani invaderanno la Terra, anche se questa volta sarà per amore…

——– —— ——- ——-

Per chi non lo sapesse, è uscita la copertina italiana del libro di J.K Rowling che uscirà questo sei dicembre, ”IL SEGGIO VACANTE”.

La casa editrice che si occuperà della traduzione italiana del romanzo è GEMS (Gruppo Editoriale Mauri Spagnol). Consta di 560 pagine, (libro – cartonato con sovracoperta).

A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un’idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un’antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti: la lotta per il suo posto all’interno dell’amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l’unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo. J.K. Rowling firma un romanzo forte e disarmante sulla società contemporanea, una commedia aspra e commovente sulla nozione di impegno e responsabilità. In questo libro di conflitti generazionali e riscatti le trame si intrecciano in modo magistrale e i personaggi rimangono impressi come un marchio a fuoco. Farà arrabbiare, farà piangere, farà ridere, ma non si potrà distoglierne lo sguardo, perché Pagford, con tutte le sue contraddizioni e le sue bassezze, è una realtà così vicina, così conosciuta, da non lasciare nessuno indifferente.

——- —— —— ——-

Quando nelle librerie italiane tardano ad arrivare volumi che aspetti con ansia, sai che devi iniziare a cercare informazioni in giro per la rete. E così ho scoperto che l’ultimo libro della geniale ed esilarante saga di Eoin Colfer, ARTEMIS FOWL – L’ULTIMO GUARDIANO, uscirà con molto ritardo rispetto alla pubblicazione in lingua inglese. Voi direte, ”Che novità! ”  …

Secondo quanto riportato dal sito ”Libreria Universitaria” , l’uscita è prevista per dicembre 2013, per la casa editrice Mondadori, collana I Grandi. Ha 224 pagine. Il prezzo del volume rilegato è di 17 euro in libreria, e di 14, 45 se preso online.  Qui di seguito la copertina e la trama in inglese.

Seemingly nothing in this world daunts the young criminal mastermind Artemis Fowl. In the fairy world, however, there is a small thing that has gotten under his skin on more than one occasion: Opal Koboi. In “The Last Guardian,” the evil pixie is wreaking havoc yet again. This time his arch rival has reanimated dead fairy warriors who were buried in the grounds of Fowl Manor. Their spirits have possessed Artemis’s little brothers, making his siblings even more annoying than usual. The warriors don’t seem to realize that the battle they were fighting when they died is long over. Artemis has until sunrise to get the spirits to vacate his brothers and go back into the earth where they belong. Can he count on a certain LEPrecon fairy to join him in what could well be his last stand? 
New York Times best-selling author and comic genius Eoin Colfer will leave Artemis Fowl fans gasping up to the very end of this thrilling finale to the blockbuster series. 

 

 

 

 

 

 

—– —– —– —-

E voi, avete qualche novità libraria da condividere ? C’è qualche libro uscito da poco o di prossima pubblicazione che non vedete l’ora di leggere ?  

Bedtime stories

14 nov

 

 

 

Questa immagine è pervasa di una tenerezza in cui mi riconoscevo. Usavo raccontare storie a mio fratello e a mia sorella quando erano più piccoli, e in un certo senso ho iniziato anche a scrivere qualcosa per loro. Solo per loro. Poi sono cresciuti, catturati dalla televisione, allontanati dalla mia stanchezza, e da mille altri impegni. Sembrava tutto più importante, rispetto a questo. Ma la necessità del raccontare storie, e del sentirsele raccontare, è enorme, risale alla notte dei tempi … Questa immagine mi ha colpito dritto al cuore, perciò ho sentito il bisogno di condividerla. Siamo abituati a leggere a mente, per conto nostro, ma quanta magia c’è nel condividere una storia, sussurrando a tarda sera, alla luce di una lampada ?  Quanta magia nel vedere gli occhi di un bambino riempirsi di meraviglia, grazie alle parole che ti escono di bocca ?

Classici dell’infanzia, letture della scuola, romanzi d’avventura …

10 nov

Alcuni impolverano nella libreria, altri mi ammiccano di continuo , altri si lasciano prendere, aprire, spiegazzare un po’, altri ancora proprio non ne vogliono sapere di farsi leggere per intero, e poi ci sono quelli che proprio amo, vecchi amici mai dimenticati…  

Questa lista è molto varia, e raccoglie un discreto numero di libri ”CLASSICI” che al momento possiedo in formato cartaceo, nella mia libreria. Escludendo i fantasy, di cui ho già stilato una lista parziale. Ho messo in grassetto i miei preferiti, e ho sottolineato quelli che non ho mai finito di leggere, o che per mancanza di tempo non ho mai iniziato, pur avendoli con me da tanto tempo. Alcuni mi sono stati consigliati a scuola, altri mi sono stati regalati da mio padre quando ero bambina, altri ancora li ho comprati io più avanti. I miei primi libri in assoluto sono stati Oliver Twist e L’ Isola del Tesoro, sono due di quelli che amo di più. Della mia adolescenza ricordo con grandissimo affetto ”La freccia nera” e Ivanhoe, che avrò riletto un cinque sei,volte. Alcuni , come Polyanna, e il Piccolo Lord li ho comprati dopo aver visto il film (ogni natale è d’obbligo !), e se l’avessi letto farebbe parte di questa collezione anche Il Giardino Segreto. Non l’ho messo invece, perché ho solo la versione scolastica, ridotta, di mio fratello. Altri non sono propriamente classici, ma mi sono rimasti nel cuore, come ”Il paradiso dei Matti”, e ”L’isola del tempo perso”. A volte mi fermo a rileggerne interi brani.

 

- Oliver Twist di Charles Dickens 

- David Copperfield di Charles Dickens

- L’isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson

- La freccia nera , di Robert Louis Stevenson 

- Lo strano caso del Dr. Jeckill e di Mr. Hyde

- Il libro della giungla (primo e secondo), di Rudyard Kipling

- Kim, di Rudyard Kipling

- Il Piccolo Lord, di Frances Burnett

- Pollyanna, Polyanna cresce , di Eleanor Hodgman Porter

- I ragazzi della Via Paal, di Feremc Molnar

- Ventimila Leghe sotto i Mari , di Jules Verne

- L’isola misteriosa di Jules Verne

- Il giro del mondo in ottanta giorni , di Jules Verne

- Un americano alla corte di Re Artù, di Mark Twain

- Le avventure di Tom Sawyer, di Mark Twain

- Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain

- La capanna dello zio Tom, di Harriet Beecher Stowe

- Piccole donne, di Louisa May Alcott

- Jolanda la figlia del Corsaro Nero , di Emilio Salgari

- I misteri della Jungla Nera , di Emilio Salgari 

- Le Tigri di Mompracem, di Emilio Salgari  

- Le due tigri , di Emilio Salgari 

- Andersen, Fiabe 

- Cuore, Edmondo De Amicis

- La spada di Zorro, di Jean Claude Deret

- L’occhio del lupo, di Daniel Pennac

- Il paradiso dei Matti, di Ulf Stark

- Mary Poppins, di P.L. Travers

- Ivanohe, di Sir Walter Scott

- L’isola del tempo perso di Silvana Gandolfi

- Ben – Hur , di Lewis Wallace

- I tre moschettieri , di Alexandre Dumas

- Notre-Dame de Paris , di Victor Hugo

- L’ultimo dei Mohicani, di James Cooper Fenimore 

- Sherlock Holmes, tutti i racconti di Sir Arthur Conan Doyle

- Dracula , di Bram Stoker 

- Frankenstein , di Mary Shelley

- Cime tempestose , di Emily Bronte

- Peter Pan, di James M. Barrie

- Jane Eyre, di Charlotte Bronte 

- I viaggi di Gulliver, di Jonathan Swift

- Narciso e Boccadoro , di Hermann Hesse

- I fratelli Grimm, Storie

- I Promessi Sposi,  di Alessandro Manzoni

- Novelle per un anno, di Pirandello

- Nessuno, uno , centomila, di Pirandello

- Il fu Mattia Pascal , di Pirandello

- I Malavoglia, di Verga

- La Divina Commedia, di Dante Alighieri

- I dolori del giovane Werter , Goethe

- Il Gattopardo, di Tomasi di Lampedusa

- La locandiera, Carlo Goldoni

- Il ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde

- De Profundis , di Oscar Wilde

- Il fantasma di Canterville , di Oscar Wilde 

- Giulietta e Romeo, di Shakespeare

- L’iliade di ‘Omero’

- L’Odissea, di ‘Omero ‘

—— —— ——-

E voi, avete una lista di ”classici”, o qualche titolo a voi caro che volete condividere ?

Se si, parlatemene in un commento !! :)  

Quotes

30 ott

 

We need books because we are all, in the private kingdoms of our hearts, desperate for the company of a wise, true friend.

- Steve Almond 

I think when a reader reads a whole book – which takes six to ten hours – that’s kind of a gift to the author. The gift of close, undivided attention. To who else do we listen so closely for eight straight hours? And when readers give that gift to me, I’m grateful for it…

A piece of writing has to seduce the reader, it has to suspend disbelief and earn the reader’s trust.

- Po Bronson

 

 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 81 follower