Tag Archives: The Buried Giant

Halloween ? No, I think it’s already Christmas !

24 Ott

Today I woke up with the interphone ringing … I run down the stairs still in my pajamas and then I opened the door. A smile broke across my face. A big package for me ! I was expecting a package, yes, from Amazon.uk, but not until October, 27th ! So, it was a big surprise. I thanked the carrier with sparkling eyes and then I rushed back into the house, knowing perfectly what I would see but still … I opened the cardboard box with impatience, the heart pounding in my chest. Yes, all the three new books were there, in their magnificent covers. (And I paid less then £10 for each one!)

Well, I am still a bit disappointed because they’re here, in my shelves, but I could not pass my time with them, not so much. The everyday life is a bitch. Also, I have a stack of books that I AM READING already, and I have to finish them first. I am almost finished with The Buried Giant, by Kazuo Ishiguro. A strange, interesting, slow reading, a little frustrating but also very profound in his thoughts. Like a river, with a calm but misty surface. I will talk about The Buried Giant very soon.

I am also listening to the audiobook of The Golem and the Jinny by Helen Wecker. I wish I had also the book or the ebook with me, but the Audible performance is great as usual, and I can’t wait to know how it will end. Too many point of views, and yet the story is so vivid, so detailed the setting, so incredible and realistic the characters, that I find myself in awe.

Other books in my reading list are :

  •  Roverandom by JRR Tolkien
  •  Trigger Warning : short fiction and disturbances by Neil Gaiman
  • S. by J J Abrams and Doug Dorst ( if you are reading it, maybe you could take a look here )

I wish to have the strenght to give precedence to them, but I know that it will nearly impossible to resist to the call … See below, that is what’s expecting me since this morning :

my hardcovers copies of HP illustrated ed. by Jim Kay, Career of Evil by Robert Galbraith and Carry On by Rainbow Rowell

my hardcovers copies of HP illustrated ed. by Jim Kay, Career of Evil by Robert Galbraith and Carry On by Rainbow Rowell

So, yes, finally I hug my copy of Harry Potter and the Philosopher’s Stone by JK Rowling, illustrated by Jim Kay. I love this book so much, I love Jim artworks and I can’t wait to reread Harry Potter, this time in english.

Say Hi to Career of Evil, the number 3 in the Cormoran Strike novels ! I have read the first pages from the official website of Robert Galbraith, and I was left horror-struck ! I fear for Robin, really !

Finally, Keep Calm and … Carry On ! Baz and Simon, their fights, possibly their love story. A lot of magic is in the air ….

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Hay Festival !

6 Giu

Howdy !

Many things happened since the last time I wrote here. Maybe you didn’t even notice the new reviews and Themes first post !  If this is the case, click the follow links  ! [Neverwhere/Nessun Dove; The Changeling/Il Bambino Scambiato; Gala Cox e il Mistero dei Viaggi nel tempo; A Single Man/Un Uomo Solo; La ricerca della felicità/ The Pursuit of Happyness]

Salve !

Sono successe tante cose dall’ultima mia puntata qui. Forse non vi siete nemmeno accorti delle nuove recensioni e del primo post nella sezione Themes*! Se questo è il caso, cliccate nei link qui sopra !

Torno or ora da una settimana pazzesca in Galles, più precisamente nella città dei libri, Hay-on-Wye.

UK map

Questo piccolo paesino vicino al confine con l’inghilterra, (tanto da essere stato in passato diviso in due zone, una gallese e una inglese), è il regno incontrastato di Richard Booth, autonominatosi King of Hay nel 1977. E’ a lui che si deve l’incredibile quantità di libri presenti in ogni angolo della cittadina. Un paradiso per ogni lettore, dai collezionisti ai cacciatori di prime edizioni, dai bibliofili agli esperti bibliotecari, che sapranno quando comprare un buon libro di seconda mano e quando invece starne alla larga. Trovo che la  Richard Booth Bookshop sia una delle librerie più belle, impossibile non fermarsi tra i suoi scaffali, anche se solo di passaggio.

E’ stato un viaggio in solitaria il mio, organizzato con pochi mesi d’anticipo, risorse risicate, abbondantemente rimpinguate dall’ entusiasmo. La sola idea di incontrare e sentire parlare autori che stimo da anni mi ha messo le ali ai piedi !

Un’esperienza unica e indimenticabile, passeggiare tra le vecchie case di pietra, le strette stradine, e gli scaffali delle sue innumerevoli librerie, (più di trenta, sparse per tutto il centro città); fermarsi a sbirciare tra gli honesty bookshops, specie quello del castello seicentesco;Visitare le librerie mi ha fatto una buffa impressione. Avevo quasi la sensazione di trovarmi in biblioteche vecchie e polverose, poi giravo l’angolo e vedevo scaffali e tavoli di ultime novità. Quasi mi girava la testa. Mi mancava il fiato. E’ come partecipare a una caccia al tesoro, entri, giri e non sai cosa potrai mai trovare nascosto in mezzo a tutti quei volumi con rilegature e copertine che hanno il triplo dei tuoi anni. Ci sono libri da 50 pence, e ci sono libri da 270 sterline. Triplicate per cento, per mille, la sensazione che abitualmente provate, o voi che vivete di libri, nell’entrare in una normale libreria, all’IBS o alla Feltrinelli ad esempio, e avrete un’idea di come mi sono sentita io.

Ma Hay-on- Wye non è solo “libri”. Visitare la città e i suoi dintorni significa anche passeggiare e fare trekking lungo il Wye Riverside, o perdersi attraverso l’Offa’s Dike Path, con le sue antiche cattedrali, i castelli, i cavalli selvaggi, le pecore al pascolo, i sentieri lunghissimi. E’ ammirare il verde delle colline e il cielo in continuo mutamento nel Brecon Beacons National Park;  è scoprire le vetrine di antiquari e rilegatori, di pub come l’Old Black Lion, che ha più di quattrocento anni, e di cianfrusaglie tra le più eccentriche e bizzarre che mi sia mai capitato di vedere. Hay-on-Wye, Y Gelli in cymraeg ( gallese), è un borgo antico e pacifico che sa riservare delle sorprese, e che improvvisamente a maggio si riempie di macchine fotografiche, automobili, passaporti da tutto il mondo.  Compreso il mio.

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E altrettanto unico è stato partecipare agli eventi organizzati dall‘Hay Festival di quest’anno. Non sapete cos’è l’Hay Festival? Il corrispettivo in Italia probabilmente lo troviamo nel Salone del Libro di Torino.

Bill Clinton definì l’Hay Festival come il “Woodstock della mente”: un’ autentica kermesse letteraria e culturale immersa nel verde, con incontri e conferenze di autori e personalità tra le più conosciute, su un range di argomenti estremamente variegato. C’era ad esempio Kazuo Ishiguro a presentare The Buried Giant, il suo nuovo romanzo, capace di dividere in due lettori affezionati e critica; c’erano studenti e ricercatori di famose università, come Cambridge, a parlare di come il linguaggio dia forma alla personalità di ognuno di noi; c’era Alan Bennett, che ha parlato del suo breve romanzo ‘La Signora nel Furgone’, pubblicato nel 1999, già opera teatrale, ora  trasposta in un film di Nicholas Hytner, che vede la straordinaria Meggie Smith nei panni della scorbutica quanto straordinaria Miss Sheperd. C’erano Angie Sage, Chaterine Fisher, Neil Gaiman e Chris Riddel, che hanno discorso di storie vecchie e nuove. C’erano Stephen Fry e Jude Law per il famoso evento di lettura pubblica con testi tratti da Letters of Note.

C’erano laboratori di disegno e illustrazione per grandi e piccoli, scrittura e recitazione. C’erano storici e ambientalisti. E c’era Bear Grylls a parlare di sopravvivenza nelle situazioni più catastrofiche, come sempre.

Sul sito della BBC potrete vedere la programmazione di diverse interviste realizzate durante il festival. Se siete residenti nel Regno Unito potrete anche ascoltare alcune registrazioni.  Purtroppo non potrò raccontarvi nel dettaglio tutti gli eventi, ma ho scritto il resoconto di quelli a cui ho potuto/voluto partecipare, quelli che mi interessavano di più come lettrice e fan appasionata. Nei prossimi giorni quindi pubblicherò un articolo per ognuno dei seguenti appuntamenti :

26 maggio 2015, 4 p.m. : Angie Sage and Catherine Fisher – Starlight Stage – £ 5.00

29 maggio 2015, 11.30 a.m. : Neil Gaiman and Chris Riddel – Tata Tent – £9.00

29 maggio 2015, 8.30 p.m. : Neil Gaiman talks to Claire Armitstead – Telegraph Stage – £8.00

30 maggio 2015 7.00 p.m. : Amanda Palmer – Telegraph Stage – £8.00

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