Commenti a caldo – Crooner

Ieri sera, in una mezzora prima di andare a dormire, ho letto il racconto di Kazuo Ishiguro pubblicato da Einaudi a fine 2018. L’ho preso in prestito in biblioteca, incuriosita dal formato e dalle immagini, convinta che avrei ritrovato la voce che mi aveva tanto colpito con “Il Gigante Sepolto”.

“Crooner” è una narrazione musicale e malinconica, ambientata nella Venezia dei turisti, quella delle orchestre e dei bar di piazza S. Marco e delle gite in gondola lungo i canali. L’accompagnamento delle illustrazioni di Bianca Bagnarelli, unita al narratore in prima persona, rende affascinante l’esperienza di lettura. L’ideale per me sarebbe ascoltare questo racconto, più che leggerlo, con il sottofondo sonoro dei brani citati. Ricorre il tema prediletto di Ishiguro, la memoria e la sua influenza nelle relazioni. Poi c’è la musica, c’è l’ombra di Sinatra, c’è Venezia, ci sono la vanità e l’estetica di Hollywood, l’incontro con il mito che si svela poi essere tristemente diverso dall’artista immaginato. C’è un’ultima serenata d’amore prima di dirsi addio, ed il motivo di questo addio infine, che spiazza e delude.

©Bianca Bagnarelli



Ho passeggiato per Venezia tante volte, così l’ambientazione di Crooner è risultata più che familiare, gradita e intimamente conosciuta. Mi pareva di sentire l’aria umida della sera che circola tra le calli, il gemito dei gabbiani in lontananza, il vociare dei gondolieri e il tramestio dei bar con i tavolini a ridosso dell’acqua verdenera.

Purtroppo, la storia in sé non mi ha particolarmente coinvolto o emozionato, il che mi dispiace. Sono però curiosa di leggere gli altri quattro racconti, contenuti nel libro “Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo“, edito da Faber & Faber nel 2009.

Luis Sepùlveda e i gatti

Esce il 15 NOVEMBRE, ”STORIA DI UN GATTO E DEL TOPO CHE DIVENTO’ SUO AMICO”  di Luis Sepùlveda, a quindici anni di distanza dal meraviglioso ‘Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”.

Sinceramente, non vedo l’ora di leggerlo, mi sono affezionata tantissimo al primo libro, e grazie ad esso ho scoperto questa brillante penna cilena.  Sepùlveda celebra l’amicizia e ci fa tornare bambini. Ci parla di temi importanti con parole semplici e uno stile leggero, senza perdere di profondità. Per certi versi mi ricorda Antoine De Saint-Exupéry…  Se avete letto Storia di una gabbianella , sapete di cosa sto parlando !

 Ecco la trama: Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix. È un legame profondo il loro, quasi simbiotico. Max, raggiunta l’indipendenza dalla casa paterna, va a vivere da solo, portandosi dietro l’amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e sta perdendo la vista, è costretto a passare lunghe giornate in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa di casa e intuisce che lì si nasconde un topo…

CONSIGLIATO  : a tutti i bambini, e ai grandi che quando leggono tornano tali, a chi ama sognare di amori impossibili, e ai gattofili (come la sottoscritta!)

SULL’AUTORE : Nato in Cile nel 1949, Sepúlveda ha lasciato il suo Paese al termine di un’intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l’incarcerazione da parte del regime del generale Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, vive attualmente in Spagna, nelle Asturie. Autore di libri di poesia, «radioromanzi» e racconti, ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989, e in Italia nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico, e in particolare dai lettori italiani, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca la Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, uno dei libri più letti degli ultimi anni.

CITAZIONI :

Solo sognando e restando fedeli ai sogni riusciremo a essere migliori e, se noi saremo migliori, sarà migliore il mondo. – il potere dei sogni

Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia. Sapeva leggere. Ma non aveva niente da leggere. – il vecchio che leggeva romanzi d’amore

Vola solo chi osa farlo. – Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile. – Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare