Settembre 2012 – The Casual Vacancy

 

RECENSIONE DI SETTEMBRE 2012 :

Titolo – The Casual Vacancy

Autore –  J.K. Rowling

pagine – 503

genere – romanzo per adulti 

casa ed. – Little Brown

 

Trama : Quando Barry Fairbrother muore inaspettatamente alla soglia dei quarant’anni, la cittadina di Pagford rimane sconvolta dall’evento. Pagford è, in apparenza, un idilliaco borgo inglese, con una piazza del mercato acciottolata e un’antica abbazia, ma dietro a questa facciata pittoresca si nasconde una realtà piena di conflitti. Conflitti fra ricchi e poveri, adolescenti e genitori, mogli e mariti, insegnanti e studenti… Pagford non è certo ciò che sembra. E il posto lasciato libero da Barry nel consiglio municipale diventa ben presto il fattore scatenante di uno scontro come mai se ne erano visti prima a Pagford. Chi trionferà in queste elezioni dominate da passioni, doppi giochi e rivelazioni inaspettate?

 

Giravo alla ricerca di commenti e critiche oggi, dopo aver scritto la mia recensione sul solito blocco per appunti. In particolare dopo aver letto questo deprimente articolo, http://www.apollodoro.it/articolo/the-casual-vacancy-di-jk-rowling-esce-in-inghilterra-il-parere-della-critica/5715/ . E ne ho trovato uno, proprio in appendice, che fa al caso nostro :

‘‘ A differenza di molti che parlano per sentito dire e amore del gossip, io ho letto il libro. E’ un romanzo sulla natura umana, sulla moltitudine di bisogni e desideri che creano relazioni di amore e odio, di rivalità e di amicizia. Il punto di vista va da un personaggio all’altro, entrando nella loro testa, nelle loro paure, nelle loro motivazioni. Ognuno ha dei difetti, ognuno è umano.Il grosso messaggio del libro è proprio questo: gli altri sono REALI. Gli altri hanno pensieri ed emozioni come noi. Magari a noi non piacciono, magari siamo non andiamo d’accordo, ma se solo potessimo metterci nei loro panni capiremmo che sono persone. Come noi. ” 

Tenetelo da conto, prima di leggere la mia recensione, prima anche di perdervi nelle critiche di chi evidentemente ha letto il libro sperando di trovarci un secondo Harry Potter. La prima cosa che bisogna fare, aprendo The Casual Vacancy, è mettere da parte la serie di Harry Potter e tenersi stretta Joanne, con la sua vita e le sue esperienze vissute prima di diventare una scrittrice di fama mondiale.

Così ci ritroviamo nel microscopico centro di Pagford, un piccolissimo comune davvero, che però agli occhi di alcuni suoi abitanti è il centro dell’universo, e loro vi si trovano fissati da una visibile gravità di interessi politici e personali. Questi abitanti ”dabbene” lottano da sempre per separare il cuore pulito e ordinato del loro centro dal cancro della periferia caotica, costituita dai Fields. Ed è qui che la storia ti colpisce con la forza di un pugno allo stomaco. La Rowling ci mette di fronte all’indifferenza di quei cittadini per le sorti degli abitanti più disadattati. E in fondo, pensano e ammettono candidamente , non se la sono forse cercata, quelli ? Non sono loro che preferiscono drogarsi e vivere nella sporcizia, rubando, piuttosto che lavorare e costruirsi un futuro come la gente per bene, la gente normale ?   Questo è uno dei punti focali del libro. L’indifferenza e la miopia della maggior parte dei Pagfordiani potrebbe essere tranquillamente anche la nostra, magari anche solo a livello inconscio. La cosa meravigliosa e devastante del romanzo è questa : l’autrice strappa la moquette nuova, il tappeto pieno di ricami dorati  , per farci vedere tutta la merda che si nasconde sotto. Mi perdonerete il linguaggio … Perdonatelo anche alla Rowling, perché non è lei che usa tutti quei Fucking a intercalare, non è lei che fa continue allusioni sessuali, ma sono le persone, se non vere decisamente autentiche, che respirano ardentemente sulla carta, risplendono con tutti i loro pensieri, le loro paure, i loro desideri e le loro frustrazioni. I drammi qui raccontanti vibrano di autentica disperazione.

I personaggi emergono piano piano, inizialmente schiacciati dalla presenza di un fantasma, una figura di rilievo in tutta la storia, Barry Fairbrother.

Il romanzo apre con la sua morte e il suo funerale, e si avvia lentamente, facendoci scoprire cosa si nasconde nelle case di ognuno dei protagonisti. In effetti possiamo tranquillamente dire che qui ogni personaggio è protagonista, anche se io personalmente mi sono affezionata a Kristal Weedon e a Suckvinder su tutti gli altri. Non vi dirò chi sono, non vi svelerò in anticipo le loro storie, sarebbe un enorme spoiler. Basta dire che pian piano ci si accorge di come ogni personaggio prenda vita con la propria storia, attraverso proprie dinamiche ,  pur rimanendo saldamente intrecciata alle altre. Il filone che unisce tutti è quel posto vacante lasciato da Barry, non solo dal punto di vista politico, ma anche personale e affettivo. E’ il vuoto impossibile da colmare di una persona cara, un buco nero all’interno della famiglia fresca di lutto, una devastante perdita per chi come Kristal poteva contare solo su di lui per risollevarsi. Ma è anche un’occasione d’oro per chi invece da Barry era stato a lungo ostacolato, per portare avanti il suo programma politico, in barba alle esigenze di una parte di Pagford che ormai è stata lasciata ad annegare. Mi mordo la lingua, non dico altro !! Aspetterò il sei dicembre per fare ulteriori commenti …

L’autrice non risparmia nessuno dei suoi personaggi e non si risparmia con le scene più cruente, perciò sul serio, non fatelo leggere ai vostri bambini solo perché l’ha scritto la mamma di Harry Potter !!

The Casual Vacancy non è un romanzo popolare, è letteratura. Dipinge la vita, per com’è , senza orpelli. La verità nuda e cruda, l’assenza di speranza, è difficile da accettare in un libro uscito da quella penna. E’ difficile guardare dentro quelle pagine e pensare di essere davanti a uno specchio. Ti costringe ad aprire gli occhi, anche se non vorresti …

Valutazione  : 4 su 5 

— —- —- —-

Per ora mi fermo qui, anche se avevo scritto molto altro nel mio blocco. Ma se scrivessi tutto, praticamente vi svelerei come va a finire il libro, e questo non sarebbe carino !!! Perciò aspetterò che anche voi l’abbiate letto, per rimpolpare questa recensione con ulteriori opinioni !!  

 

 

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