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Silvia Devitofrancesco Blog Tour – Lo Specchio del Tempo

30 Nov

Blog Tour Books vi aspetta il primo dicembre con Lo Specchio del Tempo di Silvia Devitofrancesco !

Blog Tour Books

Ciao a tutti, amici bibliofili !

La lunga attesa è finita, i mesi di restyling e preparazione sono terminati, ed eccoci finalmente pronti ad annunciare un nuovo blog tour.

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Mi permetto di fare un’introduzione in prima persona : ho avuto modo di leggere Lo Specchio Del Tempo già quest’estate, e mi ha affascinato in modo repentino e inaspettato. Sono stata sorpresa dalla storia di Silvia Devitofrancesco,la ragazza in rosso, che con le sue parole mi ha catturata a tal punto da farmi arrivare alla parola “fine” nel giro di un solo pomeriggio. E’ stato quindi un vero piacere per me essere coinvolta nell’organizzazione del suo blog tour, e sono lieta di poter presentare il libro e la sua autrice a chi magari non abbia ancora avuto modo di scoprirli.

Ringrazio vivamente Isabella, una collega davvero straordinaria, senza la quale non combinerei nulla; Dana, Mariagrazia e Giacomo per…

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Un libro tira l’altro …

26 Ago

La Goodreads Reading Challenge è una sfida con se stessi, e contro quel famoso, sempre presente “Poco Tempo Per Leggere“, che sembra affliggere tutti quelli con cui mi capita di parlare. Devo dire che quest’anno partecipare mi ha aiutata molto, e l’odioso fantasma PTPL (al diavolo, sembra una malattia !), non mi ha minimamente disturbata. Tanto che, nonostante il lavoro a tempo determinato, le bizze domestiche e le Varie ed Eventuali Distrazioni, sono riuscita a raggiungere il mio obbiettivo con quattro mesi d’anticipo. Mi ero prefissata infatti di leggere cinquanta volumi entro il 31 dicembre, ma non ero molto fiduciosa : l’anno scorso avevo chiuso con trentatré volumi.

Adesso, al 26 agosto 2016, sono immersa nel Congo di fine ottocento attraverso la fluida narrazione di Edgard Rice Burroughs, in attesa di conoscere la vera storia di Tarzan delle Scimmie. E’ il cinquantunesimo libro, e ho appena scoperto che in realtà quella di Tarzan è una saga lunghissima : Burroughs scrisse ben ventisei romanzi a lui dedicati !

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  • Tarzan delle scimmie (1912)
  • Il Ritorno di Tarzan (1913)
  • Le Belve di Tarzan (1914)
  • Il Figlio di Tarzan (1914)
  • Tarzan e i gioielli di Opar (1916)
  • I Racconti della Giungla di Tarzan (1919)
  • Tarzan l’Indomabile (1920)
  • Tarzan il terribile (1921)
  • Tarzan e il Leone d’Oro (1923)
  • Tarzan e gli Uomini Formica (1924)
  • Tarzan, Signore della Giungla (1928)
  • Tarzan e l’Impero Perduto (1928)
  • Tarzan al Centro della Terra (1929)
  • Tarzan l’Invincibile (1930)
  • Tarzan Trionfante (1931)
  • Tarzan e la Città d’Oro (1932)
  • Tarzan e l’Uomo Leone (1934)
  • Tarzan e l’Uomo Leopardo (1935)
  • La Ricerca di Tarzan (1936)
  • Tarzan e la Città Proibita (1938)
  • Tarzan il Magnifico (1939)
  • Tarzan e la Legione Straniera (1947)
  • Tarzan e il Folle (1964)
  • Tarzan e i naufraghi (1965)
  • I Gemelli di Tarzan (1963, in due volumi)

Ciò vuol dire che nel corso dei prossimi mesi, anzi, probabilmente anni, farò una scorpacciata di Tarzan … ( nei prossimi articoli mi riferirò a questa particolare attività letteraria con il nome di : Effetto Collaterale Alexander Skarsgård. Capitemi. Coff coff)

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E io che pensavo che leggere le saghe di Shadowhunters (Cassandra Clare), de La Torre Nera (Stephen King) e de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (George R R Martin) fosse già un’impresa sufficiente… Mannaggia a voi, autori prolifici !

Coomunque, tutta questa Pappardella Preliminare per dirvi che la mia assenza dal blog (ben sei mesi dall’ultimo articolo, arrgh!), è stata ben motivata : avevo il naso sempre perennemente ficcato dentro un libro, quando non ero al lavoro, e ben poca voglia di fermarmi. E’ stata una maratona, non avevo testa per altro. Non posso nemmeno dire che mi dispiace, perché proprio non mi dispiace ! Il prossimo articolo, (che non sarà il prossimo anno, ditini incrociati sul cuore!), sarà niente meno che la lista dei cinquanta volumi letti da gennaio ad agosto, corredati da un breve commento.  A presto, e buone letture !! 

 

 

 

Il 2015 di Lovingbooks !

31 Dic

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 3.300 volte nel 2015. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 55 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Bacheca Avvisi : Reviews II e Blog Tour Books

9 Nov

Buonasera, cari bibliofili !

Questo breve post per avvisarvi che sul menù qui sopra potete ora trovare una sezione intitolata Reviews II, perché effettivamente il primo elenco di recensioni non era più tanto scorrevole. I libri letti e commentati dalla sottoscritta nel 2015 li troverete, (prima o poi, ve lo giuro !), tutti lì, e approfitto dell’occasione per ricordarvi che se qualcuno di voi volesse suggerirmi ulteriori letture, resto con le orecchie ben aperte !

L’ELENCO DELLE RECENSIONI DISPONIBILI :

LE PROSSIME RECENSIONI :

  • Luglio 2015 : The One Plus One, di JoJo Moyes
  • Agosto 2015 : Il Visconte Dimezzato, Le Città Invisibili, di Italo Calvino
  • Settembre 2015 : Prima del Solstizio d’Inverno, di Silvia Marchesini
  • Ottobre 2015 : Chi Teme la Morte : la profezia di Onye, di Nnedi Okorafor

Lovingbooks

A breve si aggiungerà al menù anche un’altra sezione, dedicata alla mia attività per  Blog Tour Books. Avete dato un’occhiata al nuovo sito e alla pagina facebook ? Io ve lo consiglio caldamente, è piena di iniziative volte a promuovere libri e autori molto interessanti !! Al momento, proprio per preparare il prossimo Blog Tour, sto leggendo su WattPad il libro “Ti Va di Rischiare?” (La Serie del Rischio, Vol.1) di Irene Pistolato, che avrò l’opportunità di intervistare per voi ! Lo trovate anche qui, su Amazon. Invece, il cinque dicembre, parte il Blog Tour dedicato al libro di Federica Martina, A Causa Tua, nella mia wish list già da un po’ !

    

Inoltre, la mia carissima collega e amica Sonia di Solo 1 Altra Riga, per festeggiare i tre anni del blog ha ideato un fantastico Giveaway, pieno di premi, messi a disposizione da ben ventiquattro autori !

Io mi sono iscritta, e sono qui  con le dita incrociate … Perchè non andate a dargli un’occhiata ? 😉

 

Bene, e così vi lascio, torno al mio romanzo ! Il National Novel Writing Month non mi darà modo di essere molto presente qui su Lovingbooks, ma ho quasi pronto per voi un articolo sulla conversazione di Neil Gaiman e Claire Armitstead, avvenuta in occasione dell’Hay Festival di questo maggio, a cui come sapete ho avuto la fortuna di poter partecipare . Si è parlato di Terry Pratchett e dell’ultima raccolta di racconti scritta da Gaiman, Trigger Warning, (consigliato, lo sto terminando e mi è piaciuto assai ! ).

A presto !

Siete pronti a partire ?

23 Ago

Il 27 agosto vi invito a preparare i bagagli  e  a seguire le tappe di un super mega fantastico Blog Tour ! Ci attende uno splendido viaggio di navigazione nel mar Web alla scoperta di una storia meravigliosa : Prima del Solstizio d’Inverno ed Eclissi Gemelle, una duologia scritta da Silvia Marchesini ed edita da Linee Infinite. La nave attraccherà in dieci blogisole ricche di fascino, curiosità e succulente informazioni ! Venite a trovarci, vi aspettiamo, naviganti !

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3,2,1 … Liebster Award !

20 Ago


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Ciao a tutti voi cari lettori !!!

Avete mai sentito parlare del Liebster Award ? Nooo ?! In tedesco liebster significa ‘carissimo, amato’. E’ un “premio” che viene dato da blogger ad altri blogger da loro apprezzati, che da regolamento dovrebbero avere meno di 200 followers. E’ un’iniziativa nata in Germania per conoscersi meglio, difatti chi riceve la nomina deve rispondere a dieci domande, e rivolgerne dieci a sua volta ad altri dieci blogger da lui nominati. Capite bene che in poco tempo si sia creata una vera catena di nomine, domande e risposte. Questo premio serve anche a far scoprire nuovi, interessanti blog, che magari hanno un qualcosa in comune con il tuo, o sono del tutto differenti ma terribilmente creativi. Io ad esempio nell’ultimo periodo ho scoperto diversi blog sui libri, blog che parlano al mio cuore di fangirl, un blog sulla bellezza, alcuni blog di aspiranti scrittori dannatamente bravi, il blog di una fumettista davvero simpatica, e il blog di un giovane fotografo, le cui opere mi hanno davvero impressionato. Questo perché il Liebster Award ti spinge ad alzare le antenne e ad aprire gli occhi. Al di fuori delle nostre quattro mura fatte di articoli, tag e categorie, c’è un vasto universo che aspetta di essere esplorato. E’ bello sapere di non essere soli, no ?

Lovingbooks

Per questo ho creato una pagina a parte, che va sotto About. Tag! Per Conoscersi Meglio raccoglie tutte le mie nomine. La maggior parte sono Liebster Award, ma ce ne sono altre, diverse e altrettanto divertenti. Sono stata felice di riceverle e se dovessi averne delle altre in futuro le metterò sempre qui. Quindi, se mi taggate, sapete dove andare a guardare per vedere le mie risposte e scoprire chi ho nominato a mia volta. A proposito di che, cliccando ora sulla pagina, vedrete due nuovi Liebster Award, ma nessuna nuova nomina. Sentitevi liberi di partecipare anche se non siete stati taggati, basta che mi lasciate un commento così che io possa conoscervi, se siete nuovi lettori. In ogni caso nei prossimi giorni aggiornerò la pagina inserendo i tag che mancano ! A presto, e come sempre buona lettura !

Hay Festival !

6 Giu

Howdy !

Many things happened since the last time I wrote here. Maybe you didn’t even notice the new reviews and Themes first post !  If this is the case, click the follow links  ! [Neverwhere/Nessun Dove; The Changeling/Il Bambino Scambiato; Gala Cox e il Mistero dei Viaggi nel tempo; A Single Man/Un Uomo Solo; La ricerca della felicità/ The Pursuit of Happyness]

Salve !

Sono successe tante cose dall’ultima mia puntata qui. Forse non vi siete nemmeno accorti delle nuove recensioni e del primo post nella sezione Themes*! Se questo è il caso, cliccate nei link qui sopra !

Torno or ora da una settimana pazzesca in Galles, più precisamente nella città dei libri, Hay-on-Wye.

UK map

Questo piccolo paesino vicino al confine con l’inghilterra, (tanto da essere stato in passato diviso in due zone, una gallese e una inglese), è il regno incontrastato di Richard Booth, autonominatosi King of Hay nel 1977. E’ a lui che si deve l’incredibile quantità di libri presenti in ogni angolo della cittadina. Un paradiso per ogni lettore, dai collezionisti ai cacciatori di prime edizioni, dai bibliofili agli esperti bibliotecari, che sapranno quando comprare un buon libro di seconda mano e quando invece starne alla larga. Trovo che la  Richard Booth Bookshop sia una delle librerie più belle, impossibile non fermarsi tra i suoi scaffali, anche se solo di passaggio.

E’ stato un viaggio in solitaria il mio, organizzato con pochi mesi d’anticipo, risorse risicate, abbondantemente rimpinguate dall’ entusiasmo. La sola idea di incontrare e sentire parlare autori che stimo da anni mi ha messo le ali ai piedi !

Un’esperienza unica e indimenticabile, passeggiare tra le vecchie case di pietra, le strette stradine, e gli scaffali delle sue innumerevoli librerie, (più di trenta, sparse per tutto il centro città); fermarsi a sbirciare tra gli honesty bookshops, specie quello del castello seicentesco;Visitare le librerie mi ha fatto una buffa impressione. Avevo quasi la sensazione di trovarmi in biblioteche vecchie e polverose, poi giravo l’angolo e vedevo scaffali e tavoli di ultime novità. Quasi mi girava la testa. Mi mancava il fiato. E’ come partecipare a una caccia al tesoro, entri, giri e non sai cosa potrai mai trovare nascosto in mezzo a tutti quei volumi con rilegature e copertine che hanno il triplo dei tuoi anni. Ci sono libri da 50 pence, e ci sono libri da 270 sterline. Triplicate per cento, per mille, la sensazione che abitualmente provate, o voi che vivete di libri, nell’entrare in una normale libreria, all’IBS o alla Feltrinelli ad esempio, e avrete un’idea di come mi sono sentita io.

Ma Hay-on- Wye non è solo “libri”. Visitare la città e i suoi dintorni significa anche passeggiare e fare trekking lungo il Wye Riverside, o perdersi attraverso l’Offa’s Dike Path, con le sue antiche cattedrali, i castelli, i cavalli selvaggi, le pecore al pascolo, i sentieri lunghissimi. E’ ammirare il verde delle colline e il cielo in continuo mutamento nel Brecon Beacons National Park;  è scoprire le vetrine di antiquari e rilegatori, di pub come l’Old Black Lion, che ha più di quattrocento anni, e di cianfrusaglie tra le più eccentriche e bizzarre che mi sia mai capitato di vedere. Hay-on-Wye, Y Gelli in cymraeg ( gallese), è un borgo antico e pacifico che sa riservare delle sorprese, e che improvvisamente a maggio si riempie di macchine fotografiche, automobili, passaporti da tutto il mondo.  Compreso il mio.

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E altrettanto unico è stato partecipare agli eventi organizzati dall‘Hay Festival di quest’anno. Non sapete cos’è l’Hay Festival? Il corrispettivo in Italia probabilmente lo troviamo nel Salone del Libro di Torino.

Bill Clinton definì l’Hay Festival come il “Woodstock della mente”: un’ autentica kermesse letteraria e culturale immersa nel verde, con incontri e conferenze di autori e personalità tra le più conosciute, su un range di argomenti estremamente variegato. C’era ad esempio Kazuo Ishiguro a presentare The Buried Giant, il suo nuovo romanzo, capace di dividere in due lettori affezionati e critica; c’erano studenti e ricercatori di famose università, come Cambridge, a parlare di come il linguaggio dia forma alla personalità di ognuno di noi; c’era Alan Bennett, che ha parlato del suo breve romanzo ‘La Signora nel Furgone’, pubblicato nel 1999, già opera teatrale, ora  trasposta in un film di Nicholas Hytner, che vede la straordinaria Meggie Smith nei panni della scorbutica quanto straordinaria Miss Sheperd. C’erano Angie Sage, Chaterine Fisher, Neil Gaiman e Chris Riddel, che hanno discorso di storie vecchie e nuove. C’erano Stephen Fry e Jude Law per il famoso evento di lettura pubblica con testi tratti da Letters of Note.

C’erano laboratori di disegno e illustrazione per grandi e piccoli, scrittura e recitazione. C’erano storici e ambientalisti. E c’era Bear Grylls a parlare di sopravvivenza nelle situazioni più catastrofiche, come sempre.

Sul sito della BBC potrete vedere la programmazione di diverse interviste realizzate durante il festival. Se siete residenti nel Regno Unito potrete anche ascoltare alcune registrazioni.  Purtroppo non potrò raccontarvi nel dettaglio tutti gli eventi, ma ho scritto il resoconto di quelli a cui ho potuto/voluto partecipare, quelli che mi interessavano di più come lettrice e fan appasionata. Nei prossimi giorni quindi pubblicherò un articolo per ognuno dei seguenti appuntamenti :

26 maggio 2015, 4 p.m. : Angie Sage and Catherine Fisher – Starlight Stage – £ 5.00

29 maggio 2015, 11.30 a.m. : Neil Gaiman and Chris Riddel – Tata Tent – £9.00

29 maggio 2015, 8.30 p.m. : Neil Gaiman talks to Claire Armitstead – Telegraph Stage – £8.00

30 maggio 2015 7.00 p.m. : Amanda Palmer – Telegraph Stage – £8.00

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Nuova recensione …

13 Feb

… E per farmi perdonare della lunga lunghissima assenza, “raddoppio” !!

Mesi sono passati dalla lettura dei primi due volumi della serie sul detective privato londinese Cormoran Strike di Robert Galbraith,  e mi ero ripromessa di scriverne qui, come faccio ‘quasi’ sempre con i libri che mi sono piaciuti. Ebbene, finalmente mi sono decisa a mettere mano alla tastiera e a spolverare questo mio piccolo angolo di web.

Pensavo che molti di voi nel frattempo si fossero dimenticati  della mia esistenza, e invece noto con sorpresa un aumento di flusso nelle visite. Non dovrei sentirmi in colpa, in fondo ho aperto questo spazio per fini egoistici, per ricordare alla me stessa più vecchia cosa avevo provato leggendo questo o quel libro. Per avere nuovi stimoli da chi mi legge (si, avete capito bene, io vi sfrutto, aspetto i vostri consigli !). Una sorta di diario di bordo, nel mare della letteratura, insomma, con molte note personali ai margini. Eppure … Un mio proposito per questo nuovo anno era quello di essere più costante nella pubblicazione dei post e delle recensioni qui su Lovingbooks, e più assidua come lettrice. So che WordPress è un pentolone pieno di sorprese e meraviglie che aspettano solo di essere pescate. Nel modo giusto, nel momento giusto, con la dovuta attenzione. Un altro mio proposito era quello di tradurre in inglese ogni mio testo, cosa che farò con calma a partire dai prossimi giorni. Se qualcuno volesse darmi altre indicazioni o consigli può farlo in un commento qui sotto ! Nel frattempo, forse avrete già notato il widget di Goodreads che ho inserito qui a lato : lo aggiorno continuamente, quindi potrete tenere d’occhio i nuovi titoli, e farvi un’idea di cosa troverete (a breve?) nel blog. Quest’estate mi sono lasciata conquistare da Grisham, (per Natale mio padre mi ha regalato Grey Mountain, to read!),  Jojo Moyes e John Green, in autunno ho scoperto gli audiolibri, mi sono iscritta al servizio di Amazon, Audible, e ora nella mia libreria digitale conto dieci nuovi acquisti, molti dei quali firmati dalla magnetica voce di Neil Gaiman. Adoro Neil Gaiman. Potrei vivere a pane e Neil Gaiman.

Cos’altro ? Ah, sì, La Parola Contraria di Erri de Luca ! Una vicenda che mi ha colpito moltissimo, la sua, e che mi ha spinto ad approfondire la conoscenza di quello che è uno dei massimi autori italiani della nostra contemporaneità. Sola Andata e Il Peso di una Farfalla sono altre due sue brevi ma intense opere che ora figurano nel mio bagaglio emozionale e cognitivo.

Tra gli audiolibri di non fiction, Amanda Palmer con il suo The Art of Asking. Penso che prenderò anche la copia tradotta in italiano, è un libro che merita di essere raccomandato e prestato a più non posso.

Ora sto leggendo : molta molta poesia. Parleremo anche di questo. Amo scriverla, amo leggerla, amo scoprirla. In questo momento Emily Dickinson mi fa compagnia coi suoi Silenzi, la mia stanza profuma di Fiori del Male, e tra una fermata e l’altra dell’autobus mi diletto con l’Antologia di Spoon River. Quali sono i vostri poeti preferiti ? Cosa consigliereste a un poeta apprendista, o a un novello lettore di poesie ?

Stamattina, per chiudere il cerchio ‘nuove letture’, ho aperto uno dei libri che da un po’ di giorni attendeva nella mia libreria, nello spazio ‘acquisti recenti’. Gala Cox e il Mistero dei Viaggi nel Tempo, di Raffaella Fenoglio. In un baleno mi son ritrovata al quarto capitolo, piena di entusiasmo e interesse, perciò mi sa che a breve salterò fuori con una sua recensione…

Voglio parlare anche di un paio di ‘autori indie’, passatemi il termine, che mi hanno contattato gentilmente su Twitter per chiedermi se volevo leggere le loro opere. Ebbene, il massimo rispetto per loro, alcuni si sono rivelati essere niente male ! Voglio citare fin da subito TL Vargus e Tim McBaine con il loro Fade to Black. Per chi sa l’inglese, è un consiglio spassionato quello che vi do, leggetelo, saprà sorprendervi e divertirvi !

Insomma, un bel po’ di cose fermentano nella mia pentolaccia, abbiate ancora un po’ di pazienza e vedrete …

Approfitto di questo post adesso non solo per avvisarvi della nuova pubblicazione, (che trovate nell’indice Reviews),ma anche per fare gli auguri a tutti voi, lettori e autori,  con la promessa di avere più cura di questo spazio e della vostra immancabile partecipazione.

Grazie in anticipo a chi leggerà e lascerà traccia del suo passaggio !

Angela     

Africa

13 Set

Ho respirato l’Africa attraverso le pagine di un libro. Vorrei andarci sul serio, nel Continente Nero, ma i cappi stretti attorno al collo di una studentessa- lavoratrice – sorella maggiore sono molteplici … e alquanto soffocanti. Leggere però mi fa spiegare le ali, mi rende libera.  Ne parlo ora, dell’Africa, all’imbrunire di questo afoso periodo estivo, sperando di riuscire a conservarne il tepore anche quando sarò troppo sommersa dal quotidiano autunnale, fatto di studi e di pioggia. Le pupille ridotte a fessura, cercherò di scorgere l’Africa oltre la nebbia padana. Sognerò l’Africa, così come l’ha sognata Kuki Gallmann molti anni prima di me.  Ci sono alcuni libri, i suoi in particolare, o quello scritto da Karen Blixen (La mia Africa, 1937), che hanno saputo ravvivare in me l’interesse per questo continente magico e allo stesso tempo bistrattato : come una fiammella di brace non mai sparita, e all’improvviso divampata; una luce abbagliante, calda, questo mio desiderio di calcare il suolo africano.

Che potere hanno gli scrittori ! Hanno intessuto quei luoghi di fascino, con i loro ricordi, le fotografie, l’ inchiostro versato. Pagine e pagine sono state scritte, storie di vita straordinaria, che aspettano solo di essere lette ! E chissà che leggendone una non venga anche a voi la voglia di partire per il Kenya, chissà invece che uno di voi non l’abbia già fatto !   Sperando che nel frattempo i clamori di piombo che minacciano la nostra serenità si siano acquietati, inizio a programmare per la prossima estate … Per allora avrò finito di leggere anche un grande classico che sa di Africa, Cuore di Tenebra, di Joseph Conrad, e probabilmente sarò riuscita a mettere le mani su Nata libera, il romanzo autobiografico di Joy Adamson, la cui storia in un certo senso finisce per legarsi, grazie al lavoro di suo marito, il naturalista George Adamson, a quella davvero commovente dei due australiani John Rendall e Anthony Bourke, e del loro amico Christian, il leone. Tempo fa mio padre mi consigliò anche Orzowei, un libro del 1955 di Alberto Manzi, da cui è stata tratta anche una serie televisiva.  Che per inciso, non ho mai visto. Il mio elenco di Storie Interessanti Ambientate in Africa potrebbe proseguire, e includerebbe Salgari, Hemingway, Nelson Malndela, Alexander McCall Smith

Di certo è stata forte l’emozione che ha colto me, leggendo Sognavo l’Africa. E credo che sarà altrettanto forte con Notti Africane, o Elefanti in Giardino. Avete mai letto uno di questi libri ? Se non lo avete fatto, prendetene uno ! Bussate alla porta di Kuki, e lei vi aprirà le porte del suo universo. Vi regalerà il suo cuore, nascosto dentro un uovo appeso al soffitto. Vi confiderà un segreto terribile. Vi sussurrerà strane parole in swahili all’orecchio. Vi farà conoscere la sua famiglia. E anche se piangerete, vi terrà stretti per mano, accompagnandovi fino alla fine del viaggio.

Sono tornataaa ! (ed era anche ora)

7 Mar

Dunque, questo non è un vero e proprio articolo, è solo un urlo di gioia che volevo condividere, per il fatto che finalmente ho la possibilità di connettermi a internet e quindi aggiornare questo blog, visitare i vostri, e comunicare con voi. Potrei dire che è stato un periodo bruttissimo, quello che ho passato senza poter scrivere qui, ma in realtà non ho mai letto tanto come in questi ultimi tre mesi, libri molto diversi tra loro tra l’altro, (che per mesi mi sono ripromessa di leggere senza mai metterci mano). L’esperienza di lettura è stata diversa con ognuno di questi volumi, ma in generale nessuno mi ha delusa, anzi, si sono rivelati pieni di interessanti riflessioni.

Quindi, prossimamente su questi schermi :

Vita di Pi, di Yann Martell

The Millennium Trilogy (Uomini che odiano le donne, la ragazza che giocava con il fuoco, la regina dei castelli di carta ) , di Stieg Larsson

La donna e la scimmia, di Peter Hoeg

Il linguaggio segreto dei fiori, di Vanessa Diffenbaugh

The Help , di Kathryn Stockett (in lingua originale)

Sognavo l’Africa , di Kuki Gallman

Pesca al salmone nello Yemen, di Paul Torday

Che dire, mi metto subito al lavoro, la lista è lunga ed è destinata ad allungarsi ! 

A presto, 

Angela 

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